La Baviera istituisce un dipartimento che si occupa di medicina integrativa
Lo Stato tedesco della Baviera ha annunciato la creazione di un nuovo dipartimento all’interno del Ministero della Sanità con un focus sulla medicina integrativa e si è impegnato a istituire una cattedra di salute integrativa presso un’università bavarese.
Questa iniziativa segue una tendenza crescente verso la medicina integrativa, che combina elementi provenienti da diverse discipline scientifiche e mediche in un concetto globale, con l’obiettivo di consentire ai pazienti l’accesso a un’ampia scelta di soluzioni individualmente adattate. Nell’annunciare queste risoluzioni, la Baviera segue a ruota l’impegno già preso dal Baden-Württemberg e a loro volta i due stati sono entrambi in linea con i governi dell’India e della Svizzera.
Klaus Holetschek, Segretario di Stato per la Sanità, ha spiegato la decisione in comunicato stampa (la traduzione è nostra): “L’obiettivo della ‘medicina integrativa’ è quello di sfruttare le possibilità della medicina convenzionale e della naturopatia nel miglior modo possibile in un approccio olistico. Inoltre, la medicina integrativa mira a promuovere uno stile di vita sano e quindi a prevenire le malattie croniche causate dalla mancanza di esercizio fisico, dalla cattiva alimentazione e dallo stress. Il mio obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la medicina integrativa in Baviera. Sono quindi molto contento che in futuro il Ministero della salute dello Stato avrà un proprio dipartimento dedicato a questo importante tema”.
Il segretario di Stato ha parlato dell’importanza della ricerca e degli investimenti che il Dipartimento di Stato ha fatto finora in questo campo: “La medicina moderna richiede un sistema sanitario orientato al paziente in cui la medicina scientifica e quella naturale stiano su un piano di parità. Il futuro sta nella significativa collaborazione tra medicina convenzionale e medicina naturale per creare una medicina integrativa”. Ha fatto poi riferimento allo studio La medicina integrativa in Baviera 2020, promosso dal Ministero della Sanità bavarese e realizzato presso l’Ospedale universitario di Würzburg in collaborazione con la Clinica per la medicina integrativa dell’Ospedale di Bamberga; lo studio si concentra sulle applicazioni naturopatiche e sulle strategie di auto-aiuto. Holetschek ha spiegato: “L’obiettivo dello studio è quello di acquisire conoscenze sulla gamma e l’accettazione delle procedure naturopatiche e degli interventi sullo stile di vita in diversi settori specialistici”.
Parlando dell’impegno di istituire una cattedra di salute integrativa presso un’università in Baviera, ha detto: “Nel campo della medicina integrativa dobbiamo continuare a far progredire ed espandere la ricerca. Dobbiamo fare più ricerca sui metodi di guarigione naturale, che si svilupperanno ancora di più nel prossimo futuro. Siamo già sulla strada giusta. Negli ultimi decenni è stata offerta alla popolazione una vasta gamma di metodi di guarigione che, a causa delle loro modalità d’azione molto diverse e spesso inesplorate e quindi del loro valore terapeutico, richiedono una ricerca intensiva e basata sulla competenza. L’utilizzabilità dei principi attivi e delle modalità d’azione naturopatiche – in combinazione con la medicina tradizionale – non è finora sufficientemente nota. Una cattedra per la salute integrativa aiuterà a produrre una conoscenza approfondita di queste pratiche e metodi naturopatici diffusi ed esaminerà il loro impiego per l’uso terapeutico quotidiano, perché una cosa è chiara: la domanda di medicina naturale è molto alta”.
La responsabile del nuovo dipartimento (Referat 74) sarà Elisabeth Nordgauer-Ellmaier, le cui responsabilità comprendono le reti sanitarie, la riabilitazione medica, le terme e la medicina integrativa.
Fonte: ECHAMP
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