10 regole per non sbagliare in omeopatia
I farmaci omeopatici da assumere oralmente per via perlinguale andrebbero sempre presi lontano dai pasti per evitare che qualsiasi sostanza ancora presente in bocca possa annullare l’efficacia del medicinale.2) Niente saponi e creme profumate
Durante una cura omeopatica è sempre meglio non utilizzare dentifrici medicamentosi, saponi, creme e lozioni troppo profumati.3) No a caffè e cibi piccanti
Quando si assumono prodotti omeopatici è bene evitare, per quanto possibile, anche l’assunzione di cibi e bevande altamente aromatiche, come il caffè, il tabacco, gli alcolici e i cibi molto piccanti.4) Segui le indicazioni del medico
Come per tutte le terapie, è molto importante seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e, in caso di dubbio, contattarlo per un consulto. È importante, soprattutto, non eliminare uno o più prodotti perché è proprio l’insieme dei farmaci che costituisce l’efficacia della cura. Va detto, però, che dimenticare una singola assunzione o la breve e temporanea sospensione della cura non pregiudicano necessariamente l’effetto della terapia.
5) Una dose in più? Nessuna paura
I rimedi omeopatici di norma sono sicuri e ben tollerati, quindi in caso si assuma una dose superiore a quella prescritta dal medico non bisogna allarmarsi.
6) Il sintomo peggiora? All’inizio può succedere
Se all’inizio della cura omeopatica avvertite un peggioramento dei sintomi del disturbo da curare, non abbiate paura. Si tratta di un possibile effetto iniziale del trattamento (si parla proprio di “aggravamento omeopatico”) del tutto normale, che non indica assolutamente un’intolleranza ai farmaci utilizzati. L’effetto è di breve durata e precede solitamente un imminente miglioramento dei sintomi.
7) Granuli mai con le mani
I granuli prescritti dal medico non andrebbero mai toccati con le mani, ma contati tramite l’apposito dosatore inserito sul tubo e fatti sciogliere sotto la lingua. Se la dose è unica è preferibile assumerla alla mattina o dopo cena.
8) Gocce e fiale mai con acqua gassata
I prodotti in gocce e le fiale orali vanno assunti versando la quantità prescritta dallo specialista in poca acqua non gassata, cercando di tenerli sotto la lingua per almeno 30 secondi.
Tutte le altre forme farmaceutiche, come creme, compresse, supposte e ovuli, vanno assunte seguendo le indicazioni del medico o del farmacista.
9) Conserva e smaltisci i prodotti in modo corretto
I medicinali omeopatici vanno conservati al riparo dalla luce e lontano dall’umidità e da possibili fonti di calore. È bene, inoltre, evitare di mettere i farmaci vicino a prodotti aromatici, come creme, pomate e profumi. Come per qualsiasi altro medicinale, poi, anche le confezioni vuote o non completamente terminate dei farmaci omeopatici vanno sempre eliminate tramite gli appositi contenitori per lo smaltimento dei medicinali, facilmente reperibili fuori dalle farmacie.
10) Le spese sostenute sono detraibili
Le spese mediche sostenute per l’acquisto di medicinali omeopatici e per le visite mediche sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi. È consigliabile, pertanto, conservare sempre gli scontrini per l’acquisto di medicinali e le fatture degli onorari medici.

