S. Marucci, S. Tiberi (a cura di), Haiku nei disturbi del comportamento alimentare, Edizioni Sì, pagg. 120, €10,50
Al Palazzo Francisci di Todi si trova un centro specializzato nella cura dei disturbi dell’alimentazione. Qui si pratica una particolare forma di cura: la poesia, per la precisione, la poesia breve giapponese, chiamata Haiku. Per alcune delle pazienti del centro, l’Haiku ha rappresentato un elemento fondamentale di ripresa di relazione con il mondo. In questo libro troverete, insieme alle loro poesie, la teoria, la storia e le applicazioni di questa terapia, secondo la quale non è il pensiero ad affliggere la mente, ma l’emozione che lo accompagna; occorre quindi entrare dentro le emozioni per acquisire consapevolezza, permettere la loro espressione attraverso il corpo per cominciare ad armonizzare i conflitti interiori, ad amarsi senza giudizio, arrivando alla realizzazione del “sé”. Il primo incontro con l’Haiku segna la scoperta di una via di accesso facilitata al mondo delle emozioni. Questa scoperta non è un’illuminazione improvvisa, ma, certamente, non si torna più indietro. Una volta intrapreso il percorso, ci si lascia trasportare dolcemente, si comincia a guardare il mondo, la natura, con altri occhi. L’Haiku diventa un modo di guardare dentro e fuori di sé.
Articolo di Valentina Pinton – Omeopatiasalute.it

