Facilitare il sonno nei bambini piccoli
Cortese Signora, l’omeopatia, soprattutto se integrata con le opportune cautele comportamentali (attività tranquille nelle ultime due ore prima del riposo notturno, evitare sonnellini prolungati pomeridiani, far fare attività fisiche anche all’aperto nel pomeriggio, una cena leggera che contenga sempre proteine e verdure cotte pochi grassi e nessuno zucchero raffinato, per intenderci pesce o carni bianche o legumi vari e verdure gradite sotto forma di passati o purea o crocchette, no dolci di alcun genere, meglio evitare cibi grassi o fritti) può certamente venirle in aiuto con buon risultato. Tra i rimedi bisogna però scegliere quelli più indicati per il comportamento del suo piccolo. Se è un bambino che grida molto, anche per un nonnulla, capriccioso, irrequieto, con difficoltà a rilassarsi, magari in piena epoca della dentizione, potrebbe andar molto bene una associazione omeofitoterapica quale Tilia tomentosa e Chamomilla omeopatizzata , esiste in commercio sotto forma di soluzione orale fornita di dispositivo di nebulizzazione denominata Tilca IMOCOMPLEX. Una o due nebulizzazioni sublinguali (sotto la lingua) del piccolo una mezz’ora prima di dormire potrebbero aiutarlo molto a rilassarsi e scivolare nel sonno, purché accompagnate dagli accorgimenti suggeriti e dall’incoraggiamento a riaddormentarsi nel suo lettino, evitando di fargli bere latte ogni volta che si sveglia. Se il problema sono anche risvegli molto frequenti (cattiva qualità del sonno) spiegabili con l’immaturità dei patterns sonno-veglia, quindi quasi normali per l’età, potrebbe essere utile associare eventualmente uno sciroppo neurotonico e neurosedativo omeopatico, contenente un’associazione di rimedi che in sinergia favoriscono la maturazione di ritmi più tranquilli e regolari. Il prodotto è reperibile in commercio con la denominazione di VC15 Sciroppo, ne somministrerà un cucchiaino da the nel pomeriggio prima di cena ed uno la sera 30 minuti prima di addormentarsi.
Cordiali saluti. Zora Del Buono
