Problemi epatici con transaminasi alte: la medicina naturale può aiutare?
Domanda di Antonella
Buongiorno,
ho avuto un problema epatico, con transaminasi molto alte. Sono stata ricoverata in ospedale, dove mi hanno fatto tutti gli esami del sangue possibile, escludendo le varie epatiti conosciute; mi hanno fatto anche una biopsia epatica, il cui risultato è dubbio: “epatite da farmaci ma non esclusa epatite autoimmune molto lieve”. I medici dell’ospedale mi hanno proposto una cura con il cortisone che io mi sono rifiutata di fare. Vi chiedo quindi se c’è una cura omeopatica alternativa al cortisone.
Grazie
Gentilissima Antonella,
certamente ritengo Lei possa ricevere un rilevante supporto in relazione alla sua situazione epatica. La medicina omeopatica e, più ampiamente, quella naturale offre numerose opportunità, così come vi sono ulteriori possibilità di esplorare l’ambito microbiologico. Data la delicatezza e l’incertezza di diagnosi clinica, tutto questo deve necessariamente essere fatto con il supporto e l’ausilio di un professionista del settore “naturale” che sia ben preparato. Pertanto non ritengo sia eticamente corretto condividere ipotesi terapeutiche che necessariamente debbono essere individualizzate. Si tratta, dal mio punto di vista, di tutelare Lei e di porre una diagnosi più ampia che non la questione della sostituzione del cortisone come farmaco per bloccare la progressione del processo infiammatorio auto-immune.
Mi auguro Lei possa valutare di seguire il mio suggerimento individuando un professionista cui fare riferimento.
Cordiali saluti,
dott. Maurizio Italiano
