L’importanza del rapporto di fiducia verso il proprio medico omeopata
Domanda di Ale
Salve, ho 48 anni e da alcuni mesi combatto con condilomi. Dapprima mi sono lasciato consigliare dal web (aceto di mele, aglio, thuya), senza risolvere nulla, e alla fine mi sono affidato a un omeopata, il quale mi ha prescritto Calcium carbonicum 1/3 lm da alternare con Calcium carbonicum 35k. Vorrei capire che tipo di azione ha sui condilomi e se possa essere il caso di integrare con qualcosa di più specifico.
Grazie
Caro Ale,
immagino dalla prescrizione che Lei si sia affidato alle cure di un valente omeopata classico. Per i condilomi la medicina naturale offre molte risorse che, tuttavia, vanno valutate alla luce delle caratteristiche individuali. Questo è quanto il suo omeopata ha fatto prescrivendoLe Calcium carbonicum. Si affidi quindi al follow up accurato e individualizzato che è parte integrante del percorso terapeutico. Se, solo successivamente, non dovesse riscontrare beneficio, allora potrà porsi di nuovo la domanda o cambiare omeopata. Al momento Le suggerisco di dare fiducia al professionista che ha scelto, altrimenti anche la terapia potrebbe fortemente risentirne. Valuti tutto ciò, serenamente, dentro di sé.
Cordiali saluti,
dott. Maurizio Italiano
