Anche per la dieta ci vuole ‘naso’…
Hanno i nomi più bizzarri – Dieta Atkins, ‘low carb’, dieta ‘biblica’, duna, dieta plan per citarne solo alcune – e sfruttano le più svariate teorie: niente dolci, alcool e carboidrati per costringere l’organismo ad attingere e bruciare grassi, lipidi e proteine dalle scorte; astenersi per 40 giorni dal consumo di zucchero, caffè e alcool ad esempio, e chi più ne ha più ne metta. L’ultima si chiama ‘Dieta S’ – da smell, science e sexy (odore, scienza, sensualità) – ed è stata presentata in occasione del corso di NutriMi – VIII Forum di Nutrizione Pratica, tenutosi di recente a Milano.
La chiave della forma fisica, questa volta, sarebbe racchiuso nel recupero di un adeguato regime alimentare, affiancato da sport (come nei canoni più classici) e dalla cura degli inestetismi, riattivando il metabolismo. La perdita di peso, a detta dei ricercatori della Slim Italia che hanno messa a punto questa dieta – sarebbe così due volte più veloce rispetto a qualsiasi altro regime alimentare restrittivo. Il valore aggiunto è quello ‘smell’, ossia l’olfatto, che aiuterebbe ad esaltare il gusto.
La dieta S, che dura tre mesi più una fase di mantenimento di 90 giorni, prometterebbe effetti stabili e duraturi nel tempo. La risposta certa dell’efficacia sarà affidata ad uno studio clinico che coinvolgerà un centinaio donne non fumatrici, in sovrappeso e obese.
«Con la diffusione di nuove, e spesso rischiose, diete ‘fai da te’ – dichiara Giovanna Caccavelli, dietista di Sprim Italia – abbiamo ritenuto opportuno individuare un piano di intervento che favorisca una perdita di peso veloce e stabile: senza controindicazioni, rischi e sconvolgimenti degli schemi alimentari tipici».
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 25-05-2014

