Vivere la nascita di cuccioli e gattini
Sebbene il parto sia un momento perfettamente naturale nella vita di un animale, è preferibile eseguire un’ecografia di controllo alla madre per valutare la vitalità dei piccoli e avere un’idea del loro numero e del loro stato vitale. Il parto avviene dopo un periodo di gravidanza piuttosto breve: 58-61 giorni per quanto riguarda la gatta, 60- 65 giorni la cagna. A parte alcune razze particolari e situazioni patologiche, in cui è assolutamente necessario l’intervento del veterinario, di solito cagne e gatte partoriscono senza bisogno di nostri specifici interventi. Durante l’ultima settimana è meglio tenere in casa, o comunque in un luogo asciutto e riparato, le cagnoline che vivono all’aperto. La gatta abituata al vagabondaggio non deve essere lasciata uscire, per evitare che i piccoli vengano partoriti in luoghi sconosciuti o inaccessibili. È utile preparare un “nido” e collocarlo in una stanza familiare all’animale e in un punto lontano dal passaggio di persone o animali e al riparo dal sole e da correnti d’aria. Basta uno scatolone ben pulito, aperto su un lato, messo a disposizione un paio di settimane prima dell’evento in modo che l’animale ne prenda confidenza. A volte però le gatte scelgono per partorire l’interno di un armadio o il letto. Se possibile, vanno rispettate le scelte dell’animale: c’è tutto il tempo, a cuccioli nati, per disporre la famigliola nel nido-scatola. Qualche giorno prima del parto è utile somministrare Pulsatilla D6 una volta al giorno, per preparare la posizione dei feti e l’utero della mamma. Poco prima di iniziare il parto la futura mamma inizierà a essere irrequieta: ci saranno avanti e indietro, tremori e vocalizzazioni, poi inizieranno i premiti. Se si sarà in presenza di contrazioni eccessive, si possono somministrare un paio di dosi di Pulsatilla 30CH a distanza di circa venti minuti. Se invece si vede che non c’è sufficiente forza e i piccoli non nascono o fanno fatica a essere espulsi, si può aiutare il parto “languido” con Caulophyllum 30CH. I piccoli potrebbero essere molti e, dato che non nascono “a raffica”, si deve mantenere la calma e dare alla piccola tutto il tempo che le necessita. A ogni cucciolo corrisponde una placenta che viene generalmente espulsa nell’arco di 15-30 minuti e prontamente mangiata dalla mamma. Questo comportamento corrisponde a un istinto ancestrale che ha la finalità di eliminare ogni traccia che possa attirare predatori; inoltre, in questo modo la madre provvede a una reintegrazione proteica che favorisce la produzione del latte. Il primo latte dopo il parto è detto colostro. La sua produzione avviene per circa 36- 48 ore e ha un’importanza fondamentale per i cuccioli, poiché contiene anticorpi materni importantissimi che vengono così passati al piccolo. Per aiutare la lattazione si può dare alla mamma un decotto a base di anice verde e finocchio (si può aggiungere anche galega e cumino, ma il sapore in questo caso è meno gradito). Può essere somministrato al posto dell’acqua da bere oppure dato a cucchiai, più volte durante la giornata. Per la neomamma da una settimana prima del parto a tutto il primo mese dopo e anche per i piccoli in età da adozione, è utilissimo dare ogni giorno un complesso omeopatico a base di vari rimedi che lavorano sul metabolismo del calcio per migliorare la lattazione e lo sviluppo (Calcium carb.H., Calcium floratum, Calcium hypophosph., Calcium phos., Chamomilla, Heklalava, Mercurius, Mezzereum, Silicea), disponibile anche in fiale, in soluzione fisiologica che può essere aggiunta alla pappa. La dose varia da 0.2 ml (cuccioli e gattini) a una fiala intera (cagne grandi o con molti cuccioli) una volta al giorno. Non è opportuno invece somministrarlo ai lattanti, in quanto assorbono i rimedi direttamente attraverso il latte materno. Se invece i cuccioli appena portati a casa soffrono di problemi intestinali, un composto spray di Tilia tomentosa e Camomilla, nebulizzato direttamente in bocca o nel cibo, aiuta a calmare i pancini e gli animi irrequieti.
Articolo tratto dal numero 2/2015 di OmeopatiaSalute
Servizio di Laura Cutullo, Medico veterinario omeopata e floriterapeuta in Milano

