Per il buon sonno, affidati alla saliva
Ieri, 14 marzo, si è celebrata la Giornata Mondiale del Sonno. Che cosa c’è di meglio se non parlare di un test che ne può migliorare la qualità? Si effettua su campioni di saliva tramite un kit di appositi tamponi in provetta (e precise istruzioni) ed è utile a determinare l’esatto dosaggio e l’orario di somministrazione della melatonina, l’ormone regolatore del ritmo sonno/veglia, necessario per cadere (bene) fra le braccia di Morfeo.
Il test è semplice e facile da eseguire. «Per stabilire la produzione, da parte dell’organismo, di melatonina – spiega il professor Raffaele Manni, responsabile del Centro – è sufficiente raccogliere cinque campioni di saliva a intervalli consecutivi di un’ora durante le ore serali». Ma occorre fare attenzione ad alcune regole: utilizzare i dispostivi dati in dotazione, evitare di mangiare, prima del test, banane, cioccolato, alcolici, caffè o bevande contenenti caffeina che possono alterare i valori per una componente ‘eccitante’ in essi contenuta, o ancora rispettare i modi di conservazione dei campioni di saliva (che vanno tenuti in frigorifero, a basse temperature), le modalità e i tempi di consegna dei prelievi al laboratorio, rigorosamente dentro una borsa termica e entro le 24 ore dal prelievo iniziale. «Conoscere alla perfezione non solo i quantitativi di melatonina prodotti dall’organismo ma anche l’orario serale in cui il picco secretorio comincia sensibilmente a crescere – continua Menni – consentirà di adottare la terapia più efficace alla risoluzione del proprio disturbo del sonno e di somministrare la melatonina nel momento in cui i benefici dell’ormone sono maggiori».
La metodica è innovativa e recentissima: fino ad ora, infatti, le terapie per i ‘senza sonno’ venivano stabilite su dosaggi standard o comunque basandosi sulla pratica clinica – e non sulle effettive necessità della persona come consente di fare il questo test-, risultando spesso inefficaci. ll test, a pagamento, è già disponibile presso il Centro di Medicina del Sonno dell’Istituto Neurologico Mondino di Pavia che poi invierà i prelievi ai laboratori svizzeri di Buhlmann di Basilea dove verrà eseguita l’accurata analisi per i dosaggi ad hoc.
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 15-03-2014

