Vacanze alle porte? Metti in valigia un kit omeopatico!
Le vacanze estive rappresentano per molti di noi il momento più atteso dell’anno e offrono la possibilità di prendersi una meritata pausa dal lavoro e godersi la bella stagione. Ma alcuni elementi possono rovinare la vacanza: il viaggio, il cambiamento di località e la tendenza a stare all’aria aperta possono infatti favorire il rischio di piccoli inconvenienti come ferite, eritemi solari, punture d’insetto, nausea, mal di stomaco e gambe gonfie. Per contrastare questi disturbi l’omeopatia dispone di validi prodotti, che non bisognerebbe mai dimenticare di portare in valigia prima di partire, tenendo presente che l’indicazione e le dosi dovranno sempre essere suggeriti dal proprio medico.
In caso di piaghe, ustioni e ferite (abbastanza frequenti quando si affrontano escursioni o discipline sportive) un valido aiuto è offerto dalla Calendula, una pianta con azione antinfiammatoria, antisettica e cicatrizzante. Un’altra pianta nota per il suo effetto cicatrizzante è l’Echinacea, che agisce favorendo la rigenerazione dei tessuti. In caso di traumi interni, senza ferite aperte, si può utilizzare una pomata o un gel a base di Arnica, una pianta che svolge un’azione antinfiammatoria, antidolorifica e riduce i gonfiori dovuti a botte o contusioni.
In caso di eritemi solari e dermatiti, per ridurre l’infiammazione della cute e la sensazione di prurito è utile usare una pomata omeopatica che contenga Cardiospermum halicacabum, una pianta dalle proprietà antinfiammatorie, antiallergiche e lenitive del prurito. Agisce riducendo immediatamente l’infiammazione con un effetto simile a quello del cortisone. Per una maggiore efficacia la crema dovrebbe contenere anche Echinacea angustifolia e Calendula. La prima pianta vanta proprietà cicatrizzanti, riepitelizzanti, antinfiammatorie, antisettiche e decongestionanti, mentre la Calendula migliora il tono della pelle, calma l’infiammazione e facilita la cicatrizzazione.
Altra “nota dolente” della vita all’aria aperta è rappresentata dalle punture d’insetto: Quando si viene punti da un insetto come zanzara, ape, tafani o vespe, un rimedio utile è Apis mellifica, che svolge un’azione decongestionante e lenitiva della zona colpita. Un altro rimedio indicato è il Ledum Palustre (Rosmarino selvatico), utile anche contro il contatto da meduse. Questo rimedio può anche prevenire eventuali punture: assunto in granuli o in gocce per via orale tiene lontano api, zanzare e insetti vari poiché rende l’odore della nostra pelle sgradito alle zanzare e ad altri insetti.
Per tutti coloro che soffrono di Ansia e ha paura dell’aereo, sono disponibili rimedi che aiutano a calmare e a rilassare il viaggiatore. In particolare, sono indicati Ammonium bromatum e Avena sativa utili in caso di stress psichico ed insonnia, Chamomilla per le persone che fanno fatica a rilassarsi la notte, Coffea ed Eschscholtzia indicati per calmare lo stress emotivo e l’ipereccitazione, Humulus lupulus dal forte effetto sedativo, Ignatia utile per chi ha sbalzi d’umore, Valeriana e Passiflora incarnata per il loro effetto sedativo e Zincum valerianicum indicata per chi soffre di incubi notturni e insonnia da stress. Per contrastare i malesseri da viaggio, come nausea e mal di stomaco, sono consigliate le gocce di Petroleum, un rimedio indicato contro nausea e vomito con sudore freddo, senso di vertigine e mal di stomaco. Oltre a questo rimedio, sono utili anche Aethusa cynapium per chi ha problemi a trattenere il latte ed è quindi indicato soprattutto per neonati e bambini, Cocculus se si hanno vertigini quando si muove la testa, Apomorphinum hydrochloricum se oltre al vomito si ha una forte nausea continua, Ipecacuanha indicata se si ha la lingua secca e un continuo senso di vomito, Colchicum quando si ha forte stanchezza, Nux Vomica utile per i soggetti più irritabili e per il vomito dovuto ad abuso di alcol o di nicotina, Veratrum album utile alle persone che hanno la pressione bassa con nausea e vomito molto forti, sudorazione e vertigini, Argentum nitricum se si hanno vertigini e senso di debolezza, Conium e Theridion curassavicum se le vertigini compaiono soprattutto quando si cambia posizione.
Quando si viaggia e si cambia clima, ambiente e alimentazione è facile anche andare incontro a disturbi intestinali. In particolare, possono comparire scariche di diarrea che è possibile contrastare con l’omeopatia; in questo caso è utile un prodotto in gocce o compresse che contenga tutti o alcuni dei seguenti rimedi: Chamomilla indicata contro le scariche acquose e per calmare gli spasmi addominali, Acidum phosphoricum indicato per le diarree acute e croniche con febbre e sonnolenza, Baptisia quando la diarrea presenta muco e si ha mal di testa, febbre e gonfiore addominale, Chininum arsenicosum per le diarree batteriche associate a grande stanchezza e debilitazione, Mercurius sublimatus corrosivus indicato quando la diarrea presenta muco o tracce di sangue e si hanno coliche intestinali, Colocynthis utile in caso di violenti dolori addominali, Ferrum phosphoricum quando oltre alla diarrea si ha molta aria nella pancia, Oleander indicato per le forti coliche intestinali, Rhus toxicodendron utile per le scariche acquose e se si è molto debilitati, Veratrum album indicato per le diarree estive e quando si ha anche vomito e forte debilitazione.
Con il caldo chi soffre di disturbi della circolazione e di gambe pesanti può avere maggiori problemi: per prevenire e contrastare pesantezza e gonfiore alle gambe sono indicate le gocce, le compresse o le fiale bevibili di Aesculus hippocastanum, un rimedio specifico per il sistema venoso. A questo prodotto andrebbero associati Belladonna e Calcium fluoratum, utili per le varici e per contrastare i gonfiori localizzati, Carduus marianus e Hamamelis virginica, utili contro gli accumuli di sangue localizzati (stasi venosa), Mezereum utile contro i gonfiori che presentano anche prurito, Placenta che stimola la circolazione, Pulsatilla che combatte il dolore e il senso di pesantezza alle gambe, Vipera berus utile contro i gonfiori più severi e l’infiammazione delle vene (flebite) e Secale cornutum indicato per chi soffre di angiospasmi (contrazione di un vaso sanguigno con conseguente riduzione del flusso di sangue).
L’ipotensione, ovvero la pressione bassa, è un disturbo molto comune in estate poiché il caldo e l’umidità tendono a far dilatare i vasi sanguigni e, di conseguenza, la circolazione rallenta. Per contrastare il problema ed evitare eccessivi cali di pressione sono indicate le gocce o le fiale bevibili a base di Crataegus, Laurocerasus, Oleander e Spartium scoparium, rimedi che agiscono riequilibrando il sistema vascolare, la pressione sanguigna e le irregolarità del ritmo cardiaco.
Insomma, l’omeopatia offre davvero una soluzione a tutto…o quasi!
Non resta che organizzare al meglio la propria vacanza, senza dimenticare un kit pronto all’uso, per scongiurare ogni possibile inconveniente.
Articolo di S.A. – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 8-07-2013
