Al via il Corso di Omeoapatia CSOA e COII Teoria e tanta pratica per imparare a prescrivere
Integrare le conoscenze omeopatiche classiche con la realtà medica attuale, clinica, medico-legale e istituzionale, per affiancare al proprio bagaglio terapeutico nuove soluzioni, tali da accrescere le possibilità di guarigione del paziente.
Su questa base, ha preso il via a Roma, il Corso triennale di omeopatia, proposto dal Centro Studi Omeopatia Applicata (CSOA) e dal Centro Omeopatico Italiano Ippocrate (COII), in accreditamento ECM. Una vera e propria scuola medica, in linea con i parametri FNOMCeO, riservata solo a laureati o laureandi, dell’ultimo anno delle facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontaiatria, Medicina Veterinaria e Farmacia.
“L’obiettivo è creare omeopati preparati, che sappiano prescrivere” spiega ilprofessor Dario Chiriacò, omeopata, Presidente dell’Ordine dei Medici di Rieti e responsabile della Commissione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) per le medicine non convenzionali, tra gli ideatori e docente al Corso . “La nostra è, a tutti gli effetti, una scuola medica di omeopatia, di taglio clinico, dove si parla di medicina e in cui si affrontano concretamente i problemi. Si avvale di un percorso didattico nato da una consolidata esperienza di insegnamento della dottrina omeopatica ed ha un’ impostazione costituzionalista che si riaggancia a vari filoni della medicina ufficiale. Soprattutto si propone di fornire al professionista una metodogia, insostituibile nella prescrizione del farmaco. Quest’ultima deve essere frutto di un ragionamento medico-clinico e tenere presente l’esistenza anche di tutta una serie di indagini diagnostiche come la MOC (mineralometria ossea computerizzata), la RMN (risonanza magnetica nucleare), la PET (tomografia a emissione di positroni) o la TAC (tomografia assiale computerizzata). Nellarco di dieci anni di vita, abbiamo formato centinaia di medici omeopati, con i quali continuiamo il rapporto attraverso seminari di aggiornamento sul paziente, successivi al corso triennale, affinchè si possa apprendere come utilizzare al meglio le armi a disposizione, durante la prescrizione”.
Lezioni tradizionali a parte, la metodologia didattica applicata al Corso CSOA-COII, si caratterizza, infatti, per i momenti di discussione, verifica e analisi di casi clinici finalizzati ad un apprendimento attivo del ruolo di medico e farmacista omeopatico. In altre parole, se da un lato le lezioni forniscono gli elementi conoscitivi, peraltro indispensabili, dall’altro si proverà a sviluppare e stimolare l’uso degli strumenti operativi indispensabili al medico e farmacista omeopata. Nel programma sono pertanto previsti, test, questionari, esercitazioni e discussioni aperte, affinché la partecipazione al Corso sia attiva e diventi un’occasione non solo informativa, ma realmente “formativa”.
Per informazioni:
www.coii.it
www.csoa-milano.it
www.akesios.it
Articolo di Luisa Romagnoni – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 30-10-2012
