Il timo svolgerebbe un’azione antiacneica superiore a quella delle comuni creme
Contro l’acne le preparazioni erboristiche a base di timo potrebbero essere più efficaci delle creme mediche prescritte abitualmente. Lo afferma una ricerca presentata pochi giorni fa alla Conferenza primaverile della Society for General Microbiology di Dublino. Un’équipe della Leeds Metropolitan University ha testato l’effetto di una serie di tinture di timo, calendula e mirra sul Propionibacterium acnes, il batterio responsabile dell’acne, di cui è stata notoriamente dimostrata la natura infettiva. Il timo è così risultato l’elemento più efficace contro il microrganismo, con un effetto antibatterico maggiore rispetto a quello del perossido di benzoile, l’ingrediente attivo nella maggior parte delle creme e dei lavaggi anti-acne. Era già risaputo che timo, calendula e mirra sono comuni alternative erboristiche ai normali lavaggi della pelle antibatterici, ma questo è il primo studio a dimostrare l’effetto reale sul batterio che causa l’infezione dell’acne. Si delineano così nuove prospettive di ricerca verso l’impiego di tinture che, oltre a essere efficaci nel trattamento della patologia, consentono di evitare numerosi effetti collaterali, come bruciore e irritazione della pelle.
Articolo di Redazione Omeopatia Salute – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 29-03-2012
