Marzo/Aprile 2016 – Giornate di apicoltura biodinamica
L’apicoltura biodinamica è un metodo di allevamento che ha come scopo il rafforzamento della salute delle api a partire dall’interno dell’organismo alveare: una famiglia sana, infatti, è capace di resistere agli attacchi esterni. Si tratta di un approccio simbiotico tra uomo e ape, in cui l’apicoltore ha il compito di favorire lo sviluppo armonico delle api dando loro ciò di cui hanno bisogno e venendo da queste ricambiate con i loro preziosi doni. Ma le api cosa esprimono? Cosa sentono? Come stanno? La stagione 2014, tristemente nota per le morie che si sono verificate, ha messo a dura prova la loro sopravvivenza.
In questo momento critico che l’apicoltura sta vivendo, in cui pesticidi, mutazioni climatiche, vecchi e nuovi “nemici” dell’alveare rendono difficile questa attività professionale, l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica ha messo in programma due corsi, uno per esperti (13-14 marzo e 2 aprile) e l’altro per principianti (16-17 e 30 aprile), in cui verranno illustrati la concezione biodinamica della natura delle api, le metodiche di allevamento, l’uso dei telaini naturali, l’alimentazione, la prevenzione delle malattie, i trattamenti acaricidi, oltre a cercare di dare risposta alle domande e ai quesiti dei partecipanti.
I corsi, di cui ognuna delle tre giornate prevede 8 ore di lezione frontale e pratica in apiario, pranzo e merende, saranno tenuti da Daniele Pustetto, apicoltore esperto di Cercivento (UD) e si terranno a Zelata di Bereguardo (PV) – Cascina Pirola, via Cavagna San Giuliani n. 1.
Per iscrizioni e informazioni: Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, via Privata Vasto, 4 – Milano, tel. 02-29.00.25.44 e-mail info@biodinamica.org
Articolo di Valentina Pinton
Pubblicato il 26-02-2016

