L’uovo in polvere contro la dermatite atopica nei piccoli
L’uovo cotto e in polvere potrebbe fare la differenza in neonati a rischio. Ovvero l’assunzione precoce di questo alimento potrebbe evitare o ridurre l’insorgenza di dermatite atopica entro l’anno di età in piccoli predisposti. Lo asserirebbe uno studio del Centro nazionale per la salute e lo sviluppo dell’infanzia di Tokyo, in Giappone, e pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet.
I ricercatori, guidati da Osamu Natsume hanno tenuto sotto osservazione 150 bambini giapponesi di età compresa tra 4 e 5 mesi, che già manifestavano segni di dermatite atopica, una patologia della cute caratterizzata dalla comparsa di lesione rossastre e pruriginose a seguito dell’assunzione di un alimento allergico, ma che non avevano ancora mai provato a mangiare uova di gallina. Un alimento verso cui spesso i bambini manifestano ‘reattività’. Divisi in due gruppi, i ricercatori hanno somministrato ai bambini al compimento dei 6 e/o 12 mesi di età, o del placebo o dell’uovo in polvere riscaldata in un dosaggio di 50 mg/die per 3 mesi, seguiti da 250 mg/die per i 3 mesi successivi. Obiettivo era infatti valutare la comparsa o la riduzione di episodi di allergia all’uovo al compimento dell’anno. «Abbiamo registrato 8% di casi allergici – ha commentato Natsume – fra i bambini che avevano assunto l’uovo cotto in polvere e 38% nel gruppo placebo. Dunque, i risultati preliminari del nostro studio dimostrerebbero che l’introduzione precoce di uova in questa forma, in bambini predisposti potrebbe svolgere un ruolo preventivo nella comparsa di allergia». I dati giapponesi confermerebbero i risultati di altre ricerche secondo cui il consumo precoce di uova, è più vantaggioso rispetto all’introduzione ritardata.
«I risultati ottenuti – ha precisato Graham Roberts, del reparto di allergologia e medicina respiratoria pediatrica dell’Università di Southampton, anch’egli autore dello studio – non possono essere però considerati conclusivi. Data la precoce interruzione nell’assunzione dell’uovo cotto in questo gruppo di bambini, occorrerà avviare ulteriori studi che confermino la reale efficacia associata al consumo precoce di questo alimento nella dieta nella prevenzione della dermatite atopica».
Francesca Morelli

