Erosione al collo dell’utero: che fare?
Domanda di Monica
Buongiorno,
vorrei un consiglio su cosa utilizzare nel mio caso specifico: un mese fa ho fatto il pap test perché negli ultimi tempi avevo parecchie perdite e fastidio. Dopo visita e prelievo di campione risultava una erosione al collo dell’utero. Ho ricevuto dopo poche settimane il risultato del test che mi dice che il campione è adeguato, c’è un infiammazione con metaplasia squamosa matura, presenza di cellule paracheratosiche. Ora per questa infiammazione vorrei sapere se c’è qualche rimedio omeopatico per darmi sollievo perché sento fastidio.
Ringraziandola in anticipo, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Gentile Monica,
risponderLe sulla base dei pochi dati forniti è quasi impossibile. Quanti anni ha? È in premenopausa? Ha partorito da poco? Da quanto ha questa erosione? Con gli elementi forniti per il momento posso solo suggerirLe: un composto in supposte a base di Candida albicans D3, Candida parapsilosis D3, Penicillium roqueforti D3, una supposta per 10 sere, poi un rimedio omeopatico a base di Penicillium roquefortii in gocce, 5 gocce prima di colazione e cena per almeno 20 giorni. Localmente un medicinale omeopatico in ovuli a base di Calendula D4, Propoli D4, Vincetoxicum D6, Helonias D6, Hydrastis D6, Kreosotum D6, Psorinum D10, Candida albicans D30, 1 ovulo per 10 sere, poi per cicatrizzare capsule vaginali a base di Tiab (argento ionico), Acido ialuronico, estratto di Aloe vera, estratto di Malva, Benzalconio cloruro, un ovulo a sere alterne per 10 ovuli poi due la settimana per tre mesi. E una visita di controllo.
Cordiali saluti,
dr.ssa Daniela Gherardini

