Lycopodium per la caratatta
Domanda di Angela
Mi è stata diagnosticata già da alcuni anni una cataratta all’occhio sinistro. Si pensava a una causa traumatica, visto che avevo 55 anni e sembrava troppo precoce. Da un anno ho una cataratta anche nell’altro occhio. Attualmente sto effettuando delle cure dentistiche, in particolare il canino sinistro ha la radice compromessa con una produzione di pus. La dentista oltre varie cure ora mi ha prescritto Lycopodium, poiché riconduce il problema al fegato e in generale al metabolismo.
Concludendo e scusandomi per aver preso tempo vorrei chiede un parere al prof. Chiriacò se la terapia Lycopodium può far regredire anche i miei problemi oculistici.
Il trattato di oculistica omeopatica della dott.ssa Odette Bousard Duflo, come peraltro noto, individua una terapia omeopatica a seconda delle caratteristiche della cataratta sia essa corticale o nucleare e del soggetto in questione (caratteristiche individuali psichiche e mentali.) Tanto premesso, va da sé che una qualche azione sulla cataratta si può ottenere solo se la medesima non è particolarmente evoluta.
In merito alla prescrizione di Lycopodium, questo è uno dei sette farmaci più importanti del fegato, organo che secondo la medicina tradizionale cinese è intimamente correlato alle patologie oculari, ma la prescrizione del suddetto farmaco, come già detto va individualizzata, come d’altronde tutta l’omeopatia, alle caratteristiche globali del soggetto.
Distinti saluti
Dott. Dario Chiriacò

