Meno fame con l’olio d’oliva
Stop al senso di fame con il condimento giusto. Lo attesta una ricerca della Technische Universität di Monaco di Baviera che ha sottoposto 600 volontari ad una dieta test, invitandoli a gustare lo yogurt magro abitualmente consumato al mattino, arricchito con 4 tipi di grasso diversi: burro, strutto, olio di colza e olio di oliva. Proprio quest’ultimo si è rivelato il più ‘light’ e in grado di contenere nell’arco della giornata il senso di fame. «Il gruppo che ha gustato l’olio di oliva nello yogurt – spiega Peter Schieberle a capo dello studio – aveva nel sangue una maggiore concentrazione di serotonina, l’ormone della sazietà». Il merito, sebbene ancora da chiarire, pare essere anche dell’esanale, una sostanza contenuta nell’olio di oliva che aiuta a ridurre e ritardare l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule del fegato, rallentando così il calo glicemico che viene tradotto dall’organismo con un nuovo segnale di fame. Ulteriori punti a favore dell’olio d’oliva sono stati il piacevole sapore e il mantenimento del peso corporeo di origine nel corso dello studio.

