Aspirina: meglio assumerla prima di dormire
L’acido acetilsalicilico (meglio noto come la classica aspirina) è spesso utilizzato per migliorare la fluidificazione del sangue e tenere lontano il rischio di ictus e d’infarto. Il suo effetto anticoagulante, però, risulterebbe migliore se si assume il farmaco la sera prima di coricarsi piuttosto che alla mattina.
Secondo i risultati di un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori olandesi dell’University Medical Center di Leida, infatti, se l’aspirina viene assunta di sera si riduce maggiormente l’attività delle piastrine (le cellule del sangue responsabili della coagulazione), che nelle primissime ore del mattino tende a raggiungere i suoi massimi livelli. Non a caso, la maggior parte degli infarti e degli ictus avvengono di notte o nelle prime ore del mattino.
Gli studiosi, in particolare, hanno controllato la pressione sanguigna e i livelli di coagulazione del sangue di 290 pazienti con malattia cardiaca trattati con acido acetilsalicilico. Dall’analisi è emerso che nei pazienti che assumevano l’aspirina di sera prima di andare a dormire l’attività delle piastrine era notevolmente ridotta rispetto al gruppo che prendeva il farmaco di mattina. I livelli della pressione del sangue, invece, non sembrano risentire dell’orario di assunzione del medicinale.
Per prevenire il rischio di infarto e di ictus, quindi, è consigliabile assumere l’aspirina la sera prima di andare a dormire, così da potenziare l’effetto protettivo del farmaco.
Articolo di Annapaola Medina – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 17-12-2013
