A Natale è più ‘felice’ chi dona
Donare è molto più ‘gioioso’ che ricevere e la sensazione di appagamento dura più a lungo. Come a dire che se a Natale farai tanti piccoli pensieri senza aspettarti niente in cambio (o anche ricevendo di meno), sarei comunque più felice. Lo dimostra la scienza, almeno uno studio della University of Chicago Booth School of Business e della Northwestern University Kellogg School of Management, negli Stati Uniti, che sarà pubblicato a breve su Psychological Science, secondo cui la felicità o la gioiosa attesa legata a uno specifico evento, diminuisce una volta che lo si è vissuto/sperimentato, con una sola eccezione: il donare. In questo caso, infatti, la sensazione benefica sembra perdurare nel tempo.
I ricercatori, in un primo esperimento, hanno offerto a poco meno di 100 studenti universitari cinque dollari per 5 giorni consecutivi da spendere per acquistare qualche cosa per sé o per gli altri, ad esempio lasciando una mancia in un barattolo a vantaggio di… oppure facendo una donazione per una raccolta fondo e così via, con l’intento di ‘misurare’ l’effetto che questa azione materiale induceva sulla persona fautrice.
Ebbene? È emerso che tutti i partecipanti partivano con uno stessa livello di felicità all’idea di gratificare o gratificarsi con un dono ma con una chiara differenza: coloro che avevano speso soldi per se stessi, nell’arco di 5 giorni, sentivano scemare questo sentimento che invece si manteneva stabile in chi aveva deciso, con quei soldi, di offrire qualche cosa agli altri. In buona sostanza, la gioia di dare anche alla quinta occasione/acquisto nel primo gruppo era tale qualle a quella provata la prima volta.
Per avere conferma di questa tesi emoozionale, i ricercatori Ed O’Brien e Samantha Kassirer hanno ampliato l’esperimento volgendo una indagine on-line fra oltre 500 partecipanti, coinvolti in un gioco di 10 round in cui in ciascuno di essi potevano essere vinti 10 centesimi. scegliendo poi di tenere il guadagno per se stessi o donarlo a un’organizzazione di loro scelta. La felicità maggiore è stata raggiunta ‘stabilmente’ da coloro che avevano condiviso la propria vincita con altri. Allora a Natale dona, guadagnerai in tanta felicità!
Francesca Morelli

