A.O.U.P.I.: l’aiuto a bambini di paesei in via di sviluppo con malattie gravi
È stata presentata al pubblico e alla stampa, il 2 Aprile scorso nelle Marche, dove è stata fondata a settembre, A.O.U.P.I. (Associazione Ospedale Umanitario Pediatrico Internazionale – www.aoupi.it). Presieduta da Nicoletta Tradati, medico oncologo dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, l’associazione è coordinata e gestita da un gruppo di ‘amici’, tutti volontari, che hanno condiviso con la sua fondatrice entusiasmo, ideali etici, morali e di tutela della vita.
A.O.U.P.I. si propone di ‘prendersi cura’ di bambini dei paesi in via di sviluppo affetti da patologie importanti – quali malformazioni ossee, disturbi cardiovascolari, leucemie e/o malattie oncologiche – non curabili nei loro luoghi di origine, portarli in Italia per ricevere trattamenti adeguati e accompagnarli verso la guarigione fino al ritorno a casa.
L’associazione, per il suo operato, oggi si avvale della collaborazione di chirurghi altamente specializzati e di strutture di eccellenza già presenti sul territorio. Ma il suo obiettivo è ambizioso: trovare una propria sede ospedaliera nel cuore dell’Italia nella quale poter eseguire trattamenti medici e chirurgici complessi ma indispensabili per offrire a questi bambini un futuro che sia libero da malattia o da handicap che segnano pesantemente la qualità e la dignità della vita.
«Se riusciremo a salvare anche solo uno di questi bambini – dichiara la Presidente – il nostro impegno avrà avuto un senso». A.O.U.P.I. oggi ha già aiutato tre piccole vite; auspica di poter ridare il sorriso a centinaia di altre.

