Ad alta o bassa diluizione?
I farmaci omeopatici possono essere diluiti in vari modi e, a seconda del metodo utilizzato, si possono distinguere tre grandi categorie di medicinali:
– i farmaci omeopatici a bassa diluizione: sono i prodotti ottenuti dalle diluizioni decimali sino alla 7 centesimale;
– i farmaci omeopatici a media diluizione: sono quelli con una diluizione dalla 7 centesimale alla 30 centesimale;
– i farmaci omeopatici ad alta diluizione: sono i medicinali preparati con diluizioni dalla 30 centesimale in poi.
Tale distinzione è molto importante per decidere il giusto prodotto da somministrare al paziente. Una volta scelto il rimedio adatto a risolvere il problema lamentato dal malato, il medico omeopata deve infatti decidere la giusta potenza da somministrare. Anche se non esiste una regola precisa, in linea generale la scelta e l’uso della potenza avviene secondo questo schema:
– per le patologie recenti, presenti cioè da un periodo di tempo relativamente breve (malattie acute e subacute) e quelle che interessano principalmente la parte organica del paziente si prediligono i farmaci a bassa e media diluizione;
– per le malattie croniche, ovvero presenti da molto tempo, e quelle che coinvolgono in modo marcato anche la psiche del paziente il medico è solito prescrivere i medicinali ad alta e altissima diluizione.

