Allergie: gli alleati più validi per combatterle
Anche se il freddo insidia ancora le nostre giornate e in molte città neve e pioggia non smettono di cadere, siamo già proiettati verso l’inizio della primavera. Del resto lo dice il calendario: qualche settimana e le giornate inizieranno ad allungarsi in modo sensibile, il sole comincerà a scaldare di nuovo e con esso la natura vivrà ancora una volta il suo risveglio. Come ogni anno però, questo periodo significa per molti anche un altro tipo di risveglio, molto meno entusiasmante e ben più sgradevole: quello delle allergie. Per non farci cogliere impreparati cerchiamo di combatterle con le armi naturali a nostra disposizione.
- Rinite o asma allergico. Un ottimo rimedio è un medicinale omeopatico disponibile in formato spray orale a base di Cuprum metallicum e Viburnum. Il primo, conosciuto comunemente come rame, svolge un’azione antispasmodica e rilassante sulla muscolatura liscia e dunque aiuta la distensione delle vie respiratorie, mentre il secondo svolge un’azione antiallergica e antinfiammatoria contrastando l’istamina, il principale mediatore responsabile dei sintomi allergici e in particolare del broncospasmo.
- Congiuntivite. Arriva in soccorso un collirio omeopatico a base di Cineraria maritima, pianta tipica della macchia mediterranea che necessita di molta luce. Questa curiosa affinità con le modalità dell’occhio, che è sensibile alla luce, rende la Cineraria il rimedio più importante di un collirio ad azione antinfiammatoria e decongestionante. Molto valido anche un complesso omeopatico in dose a base di Blatta orientalis, Pollantinum e Pulmine histamine, che risulta utile sia nella prevenzione, quando è possibile, sia in fase acuta.
- Allergie cutanee. Per gestire efficacemente eczema, desquamazione e prurito ci si deve avvalere di un trattamento locale a base di Calendula tm, Echinacea tm, Cardiospermum halicacabum tm: Calendula ed Echinacea sono rimedi cicatrizzanti, antibatterici e disinfettanti, che giovano alle lesioni procurate dal grattamento e ne favoriscono la guarigione con il ripristino di una barriera cutanea fisiologica. Cardiospermum è ormai noto come simil cortisonico vegetale ed esercita un’azione antinfiammatoria e antipruriginosa. È necessario inoltre un trattamento sistemico, come un complesso omeopatico da assumere per via orale a base di Apis mellifica, Arsenicum, Rhus toxicodendron e Sulfur.
Valentina Pinton

