Anche la lampada UVA ha le sue regole
Via libera alla lampada a raggi UVA da parte degli esperti per prepararsi all’estate, ma a condizione che si effettui una sola seduta a settimana. E durante l’anno? Meglio non superare le dieci esposizioni totali ai raggi UVA ‘forzati’ per non favorire la produzione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo (anche precoce). Ma, oltre alla periodicità, qualche altro limite alla lampada c’è: «E’ da evitare se si è minorenni – raccomanda il professor Leonardo Celleno, dermatologo del Centro ricerche cosmetologiche dell’Università Cattolica di Roma – ed è controindicata in caso di molti nei, problemi di pelle o di forte sensibilità alla luce».
Tirando le somme? Le lampade abbronzanti, essenzialmente quelle UVA, possono essere utili se fatte con moderazione e seguendo le ‘regole della corretta esposizione’: stimolano, infatti, la produzione di melanina e rendono la cute meno sensibile ai primi raggi solari. Ecco i consigli da non trascurare per trarre i migliori benefici dal sole artificiale:
– non mettere profumi per non causare irritazioni e macchie pigmentate;
– utilizzare creme protettive (importantissime!), facendo attenzione alle zone più delicate, come le labbra e il contorno occhi;
– indossare gli occhialini per proteggere la retina dall’aggressione dei raggi UVA e tenere sempre gli occhi chiusi durante la seduta;
– rimuovere i cosmetici prima dell’esposizione;
– evitare di esporsi al sole naturale e/o artificiale nello stesso giorno per non traumatizzare la pelle;
– fare attenzione a quei farmaci, come la pillola anticoncezionale o gli antiaritmici per il cuore, che possono causare foto pigmentazioni della pelle poi difficili da risolvere.
E, arrivati in vacanza, è bene non dimenticare le regole della corretta esposizione: un’indagine condotta su un migliaio di persone, pubblicata sul British Journal of Dermatology, dimostrerebbe che oltre il 97% di viaggiatori che si dota di una crema solare protettiva ma che più del 44% torna dalle vacanze con una scottature, in alcuni casi anche molto dolorosa. Quest’anno, partite preparati alla pre-abbronzatura e a quella ‘in progress’: no al sole nelle più calde – dalle 11:30 alle 15:30 -, sì a magliette, cappellini, creme e soprattutto sì…. al buon senso!

