Artrite psorisiaca e sindrome di Sjögren: la dieta è il primo passo
Domanda di Rdinardo
Mia madre soffre di artrite psorisiaca dal 2005 e adesso le è stata diagnosticata anche la sindrome di Sjögren. Dallo scorso gennaio ha adottato una dieta vegana e priva di glutine che, a distanza di 10 mesi, sta producendo il miglioramento della sintomatologia (non sta assumendo più cortisone, né salazopirina, né antinfiammatori, ma solo calcio e vitamina D).
Vorrei sapere quali farmaci omeopatici potrebbe assumere per ottenere ulteriori miglioramenti,
grazie
Carissima,
credo che Sua madre stia seguendo un ottimo percorso. Si ricordi che la modificazione del pH dei tessuti è la chiave di ogni buon approccio terapeutico e, di questo, l’alimentazione è una componente fondamentale.
Per ciò che concerne la Sua richiesta più specifica riguardo una terapia omeopatica sarebbe opportuno intendersi. Se per omeopatia si intende il “rimedio” prescritto individualmente (e questo è il mio approccio detto anche “classico”) allora è solo attraverso l’incontro con un professionista che può raggiungere l’obiettivo. Altri approcci che prevedano la prescrizione di “omeopatici” sulla base di una diagnosi di patologia, dal mio punto di vista clinico pratico, poco si discostano da approcci fitoterapici (spesso meno generici) o più genericamente “naturali”. Non credo sua madre abbia bisogno di cose generiche.
Le suggerisco piuttosto (se non intendesse usufruire di una diagnosi omeopatica individuale) di approfondire la presenza di microrganismi promuoventi le condizioni patologiche che ha descritto. A questo proposito, Le segnalo il laboratorio Val Sambro di Bologna dove eseguono la ricerca di micro-organismi patogeni anche “anomali” (CWD) rispetto alla morfologia standard. Se li contatta, Le potranno dare tutte le informazioni necessarie e indicarLe anche i medici in grado di seguirla in questo percorso.
Cordiali saluti,
Dott. Maurizio Italiano
