Asma nel bambino
Domanda di Daniela
Buongiorno
mio figlio soffre di asma allergico per acari della polvere. Ora ha 11 anni ed è dall’età di 6 che è in terapia giornaliera con puff di corticosteroidi mattino e sera. Ha avuto una decina di attacchi gravi curati con cortisone sistemico e ventolin. Vorrei affiancare una integrazione di nutrimenti, come Vitamina D, Manganese e Rame, Omega 3.
Avete consigli?
Gentile signora,
certamente una integrazione nutrizionale sarebbe utile così come l’utilizzo degli oligoelementi. Quindi Manganese Rame fiale sublinguali una al mattino a giorni alterni, due cicli annuali, vitamina D3 data l’età in cicli di 800 U.I. giornaliere, che Lei potrebbe anche somministrare come dose unica settimanale (chieda al suo curante, dosaggio in base al peso ed età) oppure in dose quotidiana esiste anche associata a probiotici per OS per uso nei ragazzi. Mi permetto però di suggerire anche, contestualmente, una cura da personalizzare, sul microbiota intestinale, da cui parte la acquisizione o non-acquisizione della tolleranza immunitaria. Potrebbe cominciare con l’uso del rimedio omeopatico a base di Penicillium roquefortii D5 gtt OS, manifestamente efficace nel soggetto allergico, 8 gocce x 2 v al dì per 40 giorni, interrompere tre settimane, ripetere 40 giorni, da completare, dopo una visita con medico esperto in omeopatia e isopatia, con eventuali altri rimedi. Inoltre è utile una terapia “desensibilizzante” che riduca l’iperattività delle vie aeree, da scegliere col curante. Laddove non indicata quella classica per via orale perché il ragazzo è multiallergico o troppo reattivo, buoni risultati si possono avere con un mix di rimedi quale Histaminum e allergeni ad alta diluizione omeopatica, molto ben tollerato, che riduce la individuale tendenza alla iperattività e che si usa un tubo dose alla settimana sublinguale a digiuno in cicli di tre mesi un paio di volte all’anno nelle stagioni intermedie. Una dieta ricca in pesce, legumi, tanta verdura e frutta, semi e cereali integrali, povera in zuccheri raffinati, latte e derivati, prodotti da forno, carni rosse e salumi, e uova che non siano biologiche, farà il resto.
Cordiali saluti,
dr.ssa Zora Del Buono

