Autunno: come evitare e alleviare i disturbi articolari dei nostri animali
La prima regola per assicurare il benessere dei nostri amici a quattro zampe è quella di mantenere elastiche le loro articolazioni, i legamenti, i tendini e la parte muscolare, iniziando dai primi anni di vita dell’animale. Indipendentemente dall’età, infatti, è sostanziale far fare loro quotidianamente del movimento per un tempo soddisfacente. Aria, sole, odori, incontri, movimento, socialità non sono un optional: lunghe e tranquille passeggiate sono ideali dal punto di vista psicologico e fisico sia per il cane, sia per il gatto. Importante, inoltre, usare rimedi naturali efficaci allo scopo. Tra i fitoterapici, molto utili sono la Boswellia serrata, l’Harpagophytum, la Persea. – Boswellia: è un albero originario dell’India e oggi si utilizza in medicina l’estratto ottenuto dalla resina della pianta per molte malattie cardiovascolari, neurologiche e dermatologiche, ma anche per le infiammazioni croniche tipiche delle reazioni immunologiche e allergiche, nelle flogosi articolari e nelle infiammazioni muscolari: – Harpagophytum (artiglio del diavolo): la sua radice nella medicina tradizionale viene usata per i suoi effetti analgesici e antipiretici. In veterinaria è utilizzata per alleviare i sintomi derivati da malattie artrosiche; – Persea americana (avocado): è un albero della famiglia delle Lauracee, coltivato per i suoi frutti che sono un vero e proprio concentrato di energia, ricchissimo di potassio, fosforo, zolfo e magnesio, con vitamina E e B6 in alta concentrazione. Per le sue notevoli proprietà antiossidanti, ha azione protettiva articolare, antidolorifica, antitossica e stimolatrice del collagene. Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, come sempre si dovrebbe fare una prescrizione individualizzata, studiata sui sintomi particolari di ogni animale, ma esistono anche dei complessi che comprendono i più utilizzati rimedi specifici per questo problema. Alcuni di questi sono adatti alle discopatie e ai problemi di dolori articolari proprio da artrosi e contengono, tra gli altri: – Berberis, per la detossificazione renale; – Calcium phosphoricum, utile per rinforzare la muscolatura cervicale e di tutto il dorso; – Causticum Hahnemanni, adatto quando i dolori compaiono nel momento in cui l’animale si alza da seduto o sdraiato, in caso di deformazioni e rigidità articolari; – Nux vomica, adatto quando il dolore peggiora durante la notte e l’animale non riesce a stare fermo, è irritabile e nervoso; – Rhododendron, utile se il reumatismo articolare è specialmente a carico delle piccole articolazioni e la sintomatologia peggiora prima di pioggia, temporali o tempesta; – Rhus toxicodendron, adatto se il dolore è diffuso agli arti e articolazioni, peggiora con il riposo e migliora con il movimento continuo; – Arnica, per i dolori articolari e muscolari dopo sforzo; – Bryonia, in caso di rigonfiamento e rigidità articolare, dolori articolari nel movimento; – Ledum, per i dolori reumatici articolari, coxalgie di intensità elevata, adatto anche in caso di conseguenze di displasia di anca. Questi rimedi sono disponibili in medicinali omeopatici complessi che si somministrano 1-3 volte al giorno, da 3 a 15 gocce, lontano dal cibo e diluite in poca acqua, direttamente in bocca, con una siringa senza ago.
Dal numero 3/2013 di OmeopatiaSalute.
Servizio di Laura Cutullo, Medico veterinario omeopata e floriterapeuta in Milano

