Bruciore vulvare
Domanda di Pamela
Buonasera,
vi scrivo per chiedervi un consiglio. Da fine settembre soffro di bruciori vulvo vaginali. A ottobre, in seguito a un esame a microscopio, il ginecologo mi diagnosticò una candida. Dopo essere stata trattata con un antimicotico, putroppo da allora non è mai più migliorata e ho fatto diverse cure con creme locali e con un farmaco a base di Itraconazolo. Il bruciore si è esteso anche alla zona anale (in seguito a visita proctologica è stato riscontrato anche un polipo che toglierò). Dai vari tamponi e pap test la candida non risulta, ma il bruciore persiste.
Il ginecologo ritiene che si tratti di una vulvite irritativa da contatto (dovuta forse alle varie cure) e che ho trattato prima con crema a base di acido borico e Tea tree oil, ma non avendo avuto risultati positivi ho dovuto applicare, su indicazioni del medico, una crema di idrocortisone per 7 gg e poi una crema lenitiva. Il bruciore è meno forte ma non è andato via.
Mi sono rivolta a un medico esperto in omeopatia, il quale ritiene che la causa di questi bruciori sia il fegato. Mi ha prescritto un integratore alimentare in capsule a base di probiotici L. acidophilus, L. gasseri, L. rhamnosus GG, B. bifidum, L. fermentum , un composto in supposte a base di Candida albicans D3, Candida parapsilosis D3, Penicillium roqueforti, un integratore alimentare di zinco, calcio e magnesio in compresse e Nux Vomica gocce.
Ho un po’ di timore ad assumere le supposte sia per il fastidio anale che ho, sia perché leggendo la composizione mi spaventa assumere qualcosa che contenga funghi. Come agisce questo farmaco?
Inoltre se dagli esami non risulta più la candida come mai devo comunque assumere qualcosa per eliminarla?
Grazie per la vostra attenzione.
Gentile Pamela,
non deve aver paura di mettere le supposte, perché le due candide che contengono legano la candida intestinale e in più il Penicillium roquefortii nutre la flora microbica buona dell’intestino e aiuta a guarire.
Localmente metterei una pomata omeopatica a base di Candida albicans che non brucia mai e starei però a dieta senza latticini, pomodoro, lieviti, farina bianca e zuccheri per almeno 20 giorni. Per il resto assuma quanto le è stato prescritto dal suo medico.
Cordiali saluti.
Daniela Gherardini

