Candida vaginale in gravidanza: che fare?
Domanda di Silvialice
Buongiorno,
sono una donna di 36 anni, incinta di 7 mesi. È già la seconda volta in questa mia seconda gravidanza che mi si manifesta una fastidiosissima candida vaginale, con pruriti e perdite a volte biancastre, a volte giallognole. La prima volta ho risolto la cosa con impacchi di calendula, ma ora è un mese che ci sto dietro di nuovo. Ho iniziato con i soliti lavaggi, poi ho continuato con 2 scatole da 6 ovuli ciascuna di calendula e propoli, per 12 gg. Ho iniziato anche a lavarmi con l’argento, sotto consiglio della mia ostetrica, visto che probabilmente avevo usato un detergente troppo aggressivo. Ho finito gli ovuli da 2 gg. e sono da capo a piedi, con perdite gialle e un prurito non esagerato, ma che non promette nulla di buono. Nel frattempo ho finito anche una scatola di fermenti lattici.
Riuscirò a risolvere la cosa prima del parto?
Intanto vi ringrazio
Carissima,
Le suggerisco un’alimentazione senza latticini, pomodoro, lieviti, farina bianca e zuccheri. In associazione, Exmykehl una supposta per dieci sere, Alkimo 1 cucchiaino due ore dopo cena e applicazioni locali, fuori e dentro, di Albicansan D3 crema per dieci giorni. Dopo i dieci giorni di Exmykehl continuerà con 5 gocce di Fortakehl prima di colazione e 5 gocce di Albicansan prima di cena, stando sempre attenta alla dieta e lavandosi bene, anche in vagina, con un sapone a base di Tea tree o GSE.
Cordiali saluti,
dott.ssa Daniela Gherardini
