Come difendersi dal colpo di calore
Dopo Caronte, secondo le più recenti previsioni, ci aspettano altre ondate di calore. Ovvero vampate d’aria roventi che unite a un alto tasso di umidità possono causare un improvviso innalzamento della temperatura corporea che dà malesseri con nausea, mal di testa, crampi, svenimenti e, nei casi più gravi, anche disturbi della coscienza. Più a rischio, per i colpi di calore, sono gli anziani e i bambini a causa della ridotta superficie corporea che non permette loro la corretta traspirazione.
Proprio pensando ai piccoli, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, hanno diffuso alcune regole d’oro, preventive, per difendersi dal caldo e dai suoi rischi. In pratica occorre:
1. Fare ‘buon’ uso del ventilatore o del condizionatore – mantenere cioè una temperatura costante negli ambienti, che non scenda mai sotto i 24° gradi, evitando soprattutto che il bambino subisca bruschi passaggi dal caldo al freddo o viceversa. Ancora è bene tenere costantemente funzionate il deumidificatore.
2. Evitare di uscire nelle ore più calde – non portare a spasso i piccoli nella fascia oraria tra le 11:00 e le 17:00, mentre è bene farli passeggiare al mattino presto o al tramonto. L’organismo riuscirà comunque a immagazzinare dai raggi del sole la vitamina D, utile per la crescita e la salute delle ossa.
3. Non esporre i piccoli, specie sotto l’anno di vita, alla luce diretta del sole – ma abituare gradualmente i bimbi ai suoi raggi e soprattutto non dimenticare mai di cospargere la loro pelle di creme ad alta protezione per evitare eritemi, scottature e ustioni.
4. Tenere ‘freschi’ i bimbi – sia da un punto di vista indumenti che nutrizionale. Ovvero bagnare loro spesso la testa e/o rinfrescarli con docce o bagni e vestirli con abiti leggeri, preferibilmente di lino o cotone che permettono una buona traspirazione, e dai colori chiari. Aumentare, specie quando fa molto caldo, l’idratazione perché la sudorazione fa perdere liquidi; sono indicate acqua o una bevanda arricchita di sali minerali. L’incremento idrico può essere favorito anche da un maggior consumo di frutta e verdura naturalmente ricche di acqua, sali minerali e vitamine, riducendo invece il numero di calorie e grassi (basta preferire ad esempio carboidrati semplici).
5. Non far loro praticare attività fisica o sportiva nelle ore più calde del giorno -riservarla cioè al primo mattino o alla sera quando le temperature sono più accettabili e consentono di fare un po’ di moto senza incorrere in sforzi eccessivi, rischi inutili e soprattutto evitabili.
Francesca Morelli

