Complessi omeopatici per le allergie respiratorie
Secondo l’omeopatia, i sintomi di una malattia rappresentano lo sforzo del nostro corpo di correggere uno squilibrio presente nel nostro organismo. Nelle allergie respiratorie il corpo cerca, quindi, di disintossicarsi da uno stato di congestione eccessiva. Per ripristinare lo stato di equilibrio è necessario favorire l’eliminazione delle tossine e, al contempo, evitare l’inspirazione degli allergeni.
Spesso non è facile evitare le sostanze allergizzanti e in questi casi risulta ancora più importante individuare strumenti in grado di rimuovere rapidamente ed efficacemente gli allergeni. L’omeopatia in tal senso interviene con sostanze capaci di stimolare le cellule dell’organismo affinché queste allontanino le tossine presenti al loro interno verso il liquido extra-cellulare. Un valido prodotto omeopatico per stimolare le cellule a liberarsi dalle tossine è il Complesso Dose IMO, a base di Pollantinum 200CH, Blatta orientalis 200CH e Pulmine histamine 200CH. Il prodotto agisce attraverso sostanze allergeniche opportunamente diluite e dinamizzate svolgendo un’azione di desensibilizzazione antigenica e di riduzione della stimolazione iperergica.
Una volta spostate le tossine verso il liquido extra-cellulare, però, queste devono anche essere eliminate al fine di evitare e prevenire eventuali reintossicazioni. Qui entrano in gioco altri due validi prodotti omeopatici, R26 e R43, che contengono principi attivi per la maggior parte di derivazione estrattiva vegetale.
R26 Gocce per stimolare le difese immunitarie
Il prodotto è a base di Acidum nitricum D12, Acidum phosphoricum D12, Calcium jodatum D12, Ferrum jodatum D12 e Sulfur jodatum D12. Questo complesso omeopatico agisce stimolando la produzione degli anticorpi, soprattutto nei soggetti debilitati. Il risultato è un aumento delle difese immunitarie dell’organismo.
In linea generale, gli acidi presenti nel prodotto esercitano una profonda influenza sugli stati astenici, mentre i componenti iodati stimolano il sistema linfatico, le secrezioni mucose e il ricambio. Nel dettaglio, invece, i singoli componenti agiscono come segue:
– Acidum nitricum agisce direttamente sulle mucose, contrastando i dolori, le secrezioni e le traspirazioni maleodoranti;
– Acidum phosphoricum contrasta l’astenia (l’eccessiva stanchezza), la sudorazione e l’esaurimento psico-fisico;
– Calcium jodatum tratta e previene l’edema cronico delle mucose, le linfo-adeniti (comprese quelle specifiche), le otiti medie croniche, le osteiti e le osteomieliti croniche. Inoltre, ha effetto sulla ghiandola tiroidea;
– Ferrum jodatum contrasta le congestioni vascolari, l’arrossamento del volto con il minimo sforzo, l’astenia, l’inappetenza e le linfoadenomegalie tubercolari;
– Sulfur jodatum è specifico in caso di mancata risposta ai farmaci, curando le condizioni morbose che non sono passate con le precedenti terapie effettuate. Inizialmente, il prodotto può far riacutizzare i sintomi delle patologie latenti, ma in seguito consente la guarigione definitiva.
R43 Gocce per l’asma bronchiale ed eventuali complicanze
Il prodotto è a base di Arsenicum album D8, Belladonna D30, Bryonia D12, Carbo vegetabilis D30, Kalium phosphoricum D30, Hypophysis D30, Natrium chloratum D30, Natrium sulfuricum D200, Veratrum D30 e Yerba santa D12. In omeopatia questo complesso è utilizzato soprattutto per l’asma bronchiale e la bronchite spastica.
Questa l’azione dei singoli componenti:
– Arsenicum album combatte l’irrequietezza psicomotoria e lo stato ansioso che tende a peggiorare di notte;
– Belladonna contrasta la secchezza delle mucose e la tosse con spasmi bronchiali;
– Bryonia agisce contro la tosse irritativa secca, i dolori toracici e la sensazione di sete;
– Carbo vegetabilis serve a combattere l’eccessiva stanchezza, il desiderio d’aria fresca conseguente allo stato dispnoico e la tosse spastica con rantoli, sibili e fischi;
– Hypophysis stimola selettivamente le funzioni ipofisarie;
– Kalium phosphoricum è un tonico che aiuta in caso di esaurimento psico-fisico ed è un “ricostituente” del sistema nervoso centrale;
– Natrium chloratum agisce contro la tosse secca spasmodica e contro gli stati flogistici a carico delle mucose;
– Natrium sulfuricum è indicato per i soggetti con costituzione linfatica e combatte la tosse secca che compare soprattutto con il tempo umido e la nebbia;
– Veratrum album è utile contro gli stati di anoressia, la tosse spasmodica cavernosa e il forte senso di oppressione toracica con dispnea;
– Yerba santa, infine, è indicata per la bronchite asmatiforme associata a tosse e rantoli respiratori.
Dosi e modo di somministrazione in pediatria
Entrambi i rimedi risultano molto utili anche in pediatria e nella cura delle affezioni acute spesso affiancando in modo vantaggioso i farmaci classici.
Nei lattanti si consigliano di norma 3-5 gocce diluite in acqua prima dei pasti, mentre per lo sciroppo si consiglia ¼ o ½ cucchiaino.
Nei bambini, invece, le dosi salgono di norma a 8-10 gocce diluite in acqua prima dei pasti o a ½-1 cucchiaino di sciroppo.
In linea generale, le gocce andrebbero diluite in un cucchiaino d’acqua e somministrate a stomaco vuoto (almeno un’ora dopo la fine del pasto). Nelle forme acute possono essere sufficienti somministrazioni a brevi intervalli di tempo, soprattutto dalla prima comparsa dei sintomi. Nelle forme croniche, invece, la cura deve essere più lunga, con 2-3 dosi giornaliere di 10-15 gocce l’una. Dopo un primo miglioramento clinico evidente si potrà poi ridurre il dosaggio a 1-2 somministrazioni quotidiane che andranno mantenute per un certo periodo di tempo, come indicato dal medico curante.
