Cosa evitare nel 2015, dieteticamente parlando
Sii efficacemente e salutisticamente propositivo per il 2015. Accludi nella lista delle cose buone, i 10comportamenti dietetici ‘cattivi’ da non fare (e a cui prestare fede):
1. Cambiare abitudini dal 1 gennaio: mai caricare questo giorno di grandi aspettative. Meglio usare le prime settimane del mese per pianificare il nuovo stile di vita che si desidera seguire e studiare un efficace piano d’azione.
2. Fare esercizio fisico tutti i giorni: ovvero cominciare il movimento, specie se l’obiettivo è quello di ritornare in forma dopo gli stravizi delle feste, con gradualità. Se i muscoli non sono abituati a una intensa attività fisica, che viene poi imposta tutta insieme, si rischiano effetti contrari. Quindi? È bene impegnarsi con un paio di sedute a settimana e prefissarsi di restarvi fedele (facile a dirsi un po’ meno a farsi, lo sappiamo) per tutto l’anno.
3. Dire basta a (tutti) i carboidrati: anche loro servano all’organismo e interromperne totalmente l’assunzione sarebbe sbagliato. Dunque è bene limitare il consumo di carboidrati attivi, cioè quelli raffinati, incrementando invece quelli integrali i quali sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali e possono aiutare a controllare il peso.
4. Perdere più di 4 chili in un mese: regimi eccessivamente restrittivi non sono mai indicati. Il segreto per dimagrire è quello di eliminare le cattive abitudini e consentire all’ago della bilancia di scendere in modo progressivo e graduale fino al raggiungimento del peso forma.
5. Scegliere una dieta a basso apporto calorico: anche quando si decide di mettersi a regime, è importante non scendere sotto la soglia giornaliera delle 1200-1600 calorie per le donne e 1600-2000 calorie per gli uomini. Il rischio, se le calorie si abbassano troppo, potrebbe essere quello di pericolose ripercussioni sulla salute, sul metabolismo e sulla massa muscolare.
6. Fare scorta di prodotti dietetici: barrette energetiche e drink dimagranti, spesso ricchi di zuccheri ed ingredienti artificiali, non aiutano la dieta. Non c’è niente di meglio del consumo regolare di frutta e verdura, variati secondo la stagionalità, e di alimenti ipocalorici, ma sani, per mantenersi in salute.
7. Iscriversi ad un corso di fitness alla moda: chi l’ha detto che gli allenamenti più trendy siano anche i più efficaci? Meglio preferire la più tradizionale attività fisica pianificata, in vista del proprio obiettivo ‘dimagrante’, con un medico e un personal trainer.
8. Esagerare con i pesi: specie se l’iniziativa nasce a seguito di mesi o lunghi peridi di inattività, si può più facilmente incorrere in infortuni e frustrazione. Affidarsi a consigli esperti sul modo corretto di fare esercizio fisico è sempre bene.
9. Tagliare all’improvviso una cattiva abitudine: fumo, sedentarietà, consumo eccessivo di zuccheri sono tra le pecche principali degli italiani (e dell’aumento di peso). Ammirevole la volontà di eliminarle, ma anche in questo caso è bene farlo per gradi e sostituendo la malsana abitudine con un più sana ‘dipendenza’.
10. Seguire la dieta delle star: questi regimi alla moda, spesso trovano il tempo che trovano e non sempre garantiscono il risultato, ovvero si perde peso e lo si riacquista nel giro di poche settimane o non lo si perde affatto. Perché non pesare al buon vecchio e caro nutrizionista per fare la scelta dietetica migliore?

