Crisi psicomotorie-allucinatorie: un rimedio omeopatico
Domanda di Laura
Buongiorno,
mi rivolgo a Voi, gentili esperti, per avere un aiuto per mia madre che è ultracentenaria: si tratta di poter evitare o attenuare crisi psicomotorie-allucinatorie che durano anche 40/50 ore, senza soluzione di continuità, che si presentano ora quasi mensilmente e, dalle quali esce distrutta. Nella notte e nel pomeriggio che precedono l’inizio della crisi, è più agitata, iperattiva mentalmente, fa domande diverse, vuole stare alzata e vede persone nell’ambiente. Dopo questa prima fase, inizia la crisi vera e propria durante la quale non riesce assolutamente a dormire, pur desiderandolo, ha le mani sempre in movimento come se dovesse liberarle da fili o cose, parla in continuazione, rivivendo episodi della sua vita, come se fosse in quel contesto e vi fossero interlocutori ai quali dà risposte. Faccio presente che da qualche anno è allettata, ma, per i pasti, la alzo e la siedo nella carrozzina.
I farmaci convenzionali non sortiscono effetti. Potete darmi un aiuto? Esiste qualche rimedio omeopatico in grado di agire sia nella fase acuta sia in via preventiva?
Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei cordiali saluti.
Gentilissima,
Premessa la difficoltà di trattare un paziente senza visitarlo, alla luce però di quanto da Lei detto, consiglierei Hyosciamus 30 CH e Zincum metallicum 30 CH, 3 granuli una mattina di un rimedio e 3 granuli una mattina dell’altro per 4 mesi.
Cordiali saluti.
Prof. Dott. Dario Chiriacò

