Esame delle urine, creatinina e acqua per proteggere i reni
Si è celebrata, lo scorso 12 marzo, la Giornata Mondiale del rene. Sono state molte le attività promosse in tutta Italia e gli incontri informativi da cui è emerso che l’esame delle urine e il dosaggio della creatinina, ma soprattutto il valore del filtrato glomerulare nel sangue, ripetuti almeno due volte all’anno, sono efficaci strumenti per valutare lo stato di salute dei reni e diagnosticare in tempo malattie nefrologiche, anche importanti. Tanto più che quando si ammalano, manifestano i sintomi tardi, e dunque prevenire la comparsa, l’evoluzione e/o le complicanze di una impossibile malattia renale diviene fondamentale.
Come? Facendo i controlli periodici di routine, naturalmente, e una terapia idrica quotidiana. Ovvero ‘Drink a Glass of Water’ (bevi un bicchiere d’acqua) che è anche lo slogan della giornata 2015. Bere un bicchiere d’acqua, sottolinea la Fondazione Italiana del Rene, è un gesto simbolico per ricordare che i reni sono organi vitali e che è importante prendersi cura di loro con scelte di vita salutari. Recenti studi confermano che bere frequentemente bibite gassate e zuccherate, piuttosto che acqua, aumenta il rischio di sviluppare un disturbo renale a causa di un eccessivo accumulo di proteine nelle urine indotto da bevande sbagliate. Anche la disidratazione però non va bene, ugualmente legata a un possibile sviluppo di malattie renali. Dunque il suggerimento è di bere almeno 1,5-2 litri di ACQUA al giorno per preservare i reni in salute.
Per sensibilizzare al problema renale e ai benefici effetti idrici sull’organo, è stata indetta la ‘Waterselfie Campaign’. Parteciparvi è facile: basta scattarsi un selfie mentre si beve un bicchiere d’acqua e inviarlo al sito della Società Italiana di Nefrologia (www.sin.it) o dell’Associazione nazionale emodializzati (www.aned-onlus.it), e per ogni selfie ricevuto il gruppo San Pellegrino verserà 50 centesimi per una guida educazionale con i principali insegnamenti per mantenere i reni in salute. Ancora è possibile condividere il selfie sulla pagina Facebook ufficiale del World Kidneyday o twittare @worldkidneyday con questo messaggio:“Today I celebrate #worldkidneyday. I drink and give a #glassofwaterbecause #isupportwkd”.
Francesca Morelli

