Fronteggiare la steatosi epatica con rimedi naturali
Domanda di Annamaria
Salve gradirei avere qualche indicazione omeopatica per quanto riguarda il fegato grasso. Sono una donna di 35 anni piuttosto magra e casualmente ho scoperto questo problema con un’ecografia. Gli esami della funzionalità epatica sono perfetti, come pure il colesterolo e i trigliceridi. Il mio medico ritiene che non ci sia nulla di preoccupante, ma io vorrei far tornare il mio fegato in perfetta forma. Ho iniziato una regolare attività fisica e sto seguendo una dieta priva di grassi. In più assumo il succo d’aloe. Cosa posso integrare dal punto di vista omeopatico? Grazie anticipatamente
Gent.ma Annamaria,
il fatto che i valori ematochimici da Lei indicati siano nella norma purtroppo non esclude il verificarsi della steatosi. Poiché si sta sempre più diffondendo una forma nota come NAFLD (steatosi epatica non alcolica) che ha strette correlazioni con uno stato cronico di infiammazione e ossidazione sistemica, Le suggerisco di rivolgersi a un nutrizionista preparato, che sappia darLe indicazioni efficaci per una modificazione dello stile alimentare in senso ipo-infiammatorio.
Per quel che riguarda l’omeopatia, senza conoscerLa, l’unica cosa che mi sento di consigliarLe è l’utilizzo di organoterapici (hepatine o fegato solitamente alla 4CH, che comunque vanno modulati sulla base della sua struttura personale). Più generalmente Le propongo l’assunzione di fitoterapici come il Tarassaco TM in gocce. Un buon erborista saprà valutare quante gocce saranno più adatte a Lei rispetto alla somministrazione standard di 30gtt x 2/die in acqua.
Cordiali saluti,
dr. Maurizio Italiano

