Giornata nazionale dedicata alla salute della donna
Il 22 aprile si è svolta la giornata dedicata alla salute della donna e per l’occasione si sono uniti i tanti dati dei sondaggi e delle statistiche recenti, in modo da far emergere le tendenze e le abitudini della donna italiana.
Chi è la donna in questione? Anche se vive in media 4 anni più dell’uomo (84 anni circa, contro gli 80 degli uomini), la percezione del proprio stato di salute è peggiore. Dichiara spesso di non stare bene. Fuma meno, ma è più a rischio di dipendenza e consumo alcolico.
Sempre secondo l’Istat le donne hanno maggiori limitazioni funzionali con il progredire dell’età: vista, udito e capacità lessicale, una percezione di stato psicologico e condizione fisica qualitativamente inferiore rispetto agli uomini. La depressione è la patologia che più imperversa in questo momento di crisi lavorativa, economica e sociale. Le altre malattie dichiarate sono patologie allergiche, ipertensione, artrosi, artrite, cefalea, emicrania ricorrente.
Le donne praticano poca attività fisica rispetto agli uomini, ma sono loro che si orientano meglio per quello che è la prevenzione. Sono le donne che in maggioranza utilizzano le strutture sanitarie per una prevenzione fatta di visite specialistiche ed esami di prevenzione quali pap test, mammografia ed esami ginecologici in cima ad una lista.
Silvia Buscaglia
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