Gli omeopatici riconosciuti come gli altri farmaci
Dopo anni di accesi dibattiti i farmaci omeopatici saranno controllati e registrati dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) proprio come tutti gli altri farmaci in commercio. Una decisione, questa, che arriva dopo 17 anni di blocco del mercato omeopatico e che mette in pratica una direttiva europea del 2006 secondo la quale tutti i paesi membri devono adottare misure per consentire la registrazione dei prodotti omeopatici.
Una svolta decisiva per il settore dell’omeopatia, che ha finalmente la possibilità di effettuare la registrazione definitiva di oltre 30 mila prodotti in commercio. Le aziende produttrici, inoltre, avranno così la possibilità di registrare e commercializzare nuovi prodotti, dando una nuova forte spinta a un settore già in costante crescita.
Solo nel 2011, infatti, le confezioni di farmaci omeopatici vendute sono state quasi 28 milioni, con una crescita media di vendita di circa il 3 per cento.
La nuova disposizione arriva dopo anni di trattative tra Omeoimprese (l’associazione che riunisce le aziende produttrici di medicinali omeopatici), il Ministero della Salute e l’Aifa, che sta già realizzando la nuova banca dati farmaceutica. Un successo che vede soddisfatte non solo le imprese del settore, ma anche i milioni di consumatori e i medici che prescrivono medicinali omeopatici.
Articolo di A.M. – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 24-04-2012
