Il mercato comunitario dei medicinali omeopatici e antroposofici cresce di oltre il 6% l’anno
Secondo i nuovi dati ECHAMP, il mercato dei medicinali omeopatici e antroposofici nell’UE è in crescita del 6,5% l’anno: valutata al momento a € 1,24 miliardi euro l’anno, rappresenta il 7% del totale del mercato europeo per i prodotti non soggetti a prescrizione.
Il nuovo rapporto di ECHAMP, Homeopathic and Anthroposophic Medicinal Products in the EU – Profile of an industry 2015, è l’unica fonte per quanto riguarda i dati UE di settore, di cui peraltro fornisce un panorama globale, identificando tendenze specifiche, e, per la prima volta, una profilatura dettagliata.
La relazione attesta una domanda non solo elevata ma anche crescente di questi prodotti in almeno due terzi degli Stati membri dell’Unione europea, compresi quelli con e senza una tradizione di lungo termine in questo campo. In alcuni mercati tali prodotti sono utilizzati da una percentuale della popolazione che raggiunge 60%. L’Europa è il centro nevralgico delle competenze che attengono alla loro preparazione, con una produzione di 100 milioni di unità di prodotti finiti ogni anno. Le aziende richiedono sofisticate competenze tecniche per soddisfare i complessi requisiti di qualità, la gestione di un porftolio enorme e diversificato di oltre 1,5 milioni di diversi medicinali. Per soddisfare le esigenze terapeutiche del settore, i prodotti possono essere sia redditizi o anche semplicemente “di servizio”, a basso profitto o addirittura no-profit, ma che risultano poi in modelli imprenditoriali innovativi. Il loro impatto sull’ambiente può essere definito trascurabile.
Christiaan Mol, Segretario Generale di ECHAMP, ha così presentato questi nuovi dati all’industria di settore: “Il nostro è un settore in crescita, con le sue specificità, e i prodotti che ne derivano sono un valore aggiunto nella vita di milioni di cittadini europei. Tuttavia, al fine di continuare a soddisfare le esigenze degli utenti, il comparto ha urgente bisogno di più di una governance normativa più appropriata, che tenga in debito conto delle sue caratteristiche specifiche”.
Articolo di Redazione Omeopatia Salute
Pubblicato il 16-12-2015

