Influenza: le buone regole per evitare il contagio
Per prevenire e limitare il contagio influenzale sono state “studiate” alcune regole che, come vedremo, possono anche essere note, ma spesso non correttamente osservate. La conseguenza della loro non osservanza è il contagio di virus influenzali e parainfluenzali e la diffusione ulteriore degli stessi.
- Lavarsi le mani spesso e bene. Questo gesto sembra banale ma non tutti riescono e sanno lavarsi le mani correttamente. Il lavaggio corretto prevede i seguenti passaggi: bagnarsi le mani con acqua possibilmente tiepida, insaponarsi palmo, dorso, spazio tra le dita, spazio sottoungueale e polso. Strofinare bene tutte queste parti per almeno 30 secondi e risciacquare. Nel caso in cui ci si trovi fuori casa, il consiglio è di tenere con sé salviettine o gel lavamani, disinfettanti e igienizzanti grazie al loro alto contenuto alcolico. Ovviamente è da preferire il lavaggio con acqua e sapone e ricorrere a questi ultimi solo in caso sporadico.
- Evitare i luoghi chiusi e frequentati da molte persone, soprattutto quando i virus trovano la loro massima diffusione e i casi di malattia e malati iniziano a diventare numerosi. Evitare ambienti troppo umidi o troppo secchi, areare i locali più volte al giorno, utilizzare dei vaporizzatori igienizzanti, umidificatori nel caso, con essenze balsamiche e disinfettanti.
- Evitare di toccare con le mani naso, bocca e occhi: sono porte di ingresso per virus e batteri, nonostante siano mucose “rinforzate” dalle IgA, immunoglobuline difensive di primo intervento. Evitare quindi il contatto con queste regioni del viso, soprattutto a mani sporche! È bene coprire bene bocca e naso soprattutto in luoghi affollati e chiusi.
- Riparare bocca e naso quando si tossisce e quando si stranutisce. Usare fazzolettini di carta, usa e getta per soffiarsi il naso e buttarli immediatamente dopo l’utilizzo, senza appallottolarli in tasche o borse o peggio conservarli tra le mani! La tosse, lo starnuto e soffiarsi il naso sono metodi fisiologici per allontanare virus e batteri: il muco delle vie respiratorie, sia esso nasale, retronasale o bronchiale, intrappola germi per portarli all’esterno del corpo. Fondamentale non bloccare questi utili meccanismi organici di difesa e, nel contempo, osservare sempre le regole igieniche del buon fazzoletto e del lavarsi le mani per evitare il contagio verso altri e verso se stessi.
- Evitare sbalzi termici repentini, in cui ci sia una differenza di una decina di gradi: mai, quindi, avere ambienti troppo riscaldati.
- Aiutare le difese dell’organismo in modo che il sistema immunitario riesca ad agire senza complicazioni o deficit. Questo aiuto vale sia parlando di prevenzione, sia durante la piena manifestazione della patologia. Partiamo innanzitutto da una buona e corretta alimentazione, ricca di antiossidanti e vitamine e sali minerali, frutta e verdura di stagione. Liquidi in abbondanza, acqua, tisane, tè, infusi e brodo vegetale. È possibile pensare a integratori naturali, fitoterapici, omeopatici e medicinali tradizionali, tra cui vaccini virali e batterici.
Tutte le precedenti indicazioni, ovviamente, non possono assicurare sempre il buono stato di salute ma sicuramente una diminuzione della frequenza di malanni stagionali e una minor intensità di sintomi… proviamoci!
Silvia Buscaglia
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