Influenza: picco in Italia a fine gennaio
Con l’arrivo di pioggia e neve è previsto anche in Italia il picco dell’influenza stagionale. Attualmente sono circa 350 mila gli italiani costretti a letto a causa del virus influenzale, più o meno gli stessi dello scorso anno. Il loro numero, però, è destinato rapidamente ad aumentare verso la fine del mese anche grazie al ridotto numero di vaccinazioni effettuate, scoraggiate tra l’altro dal ritiro dei vaccini di alcune case farmaceutiche.
In Italia al momento circolano tre tipi di virus influenzale: il tipo A/H3N2 (che è quello che sta dando più problemi negli Stati Uniti), il già noto A/H1N1 e due ceppi del virus B. In Europa e da noi circolano attualmente soprattutto i due ceppi del virus B, responsabili di circa la metà dei casi d’influenza. Sono invece ancora molto sporadici i casi di infezione da A/H3N2, il virus influenzale che presenta un più alto rischio di gravi complicazioni, come la polmonite.
Per conoscere l’attuale situazione sulla diffusione del problema è disponibile anche uno strumento accessibile su Internet e messo a punto da Google. Si tratta della piattaforma Google Flu Trends visibile all’indirizzo http://www.google.org/flutrends/. Tra i paesi controllati non c’è l’Italia, ma osservando i Paesi più vicini è possibile fare una stima della diffusione della malattia anche nel nostro Paese.
Articolo di A.M. – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 17-01-2013
