La dieta mediterranea è “buona” anche per la psoriasi

È arrivata una ulteriore conferma da uno studio francese dell’Henri Mondor University Hospital di Creteil, pubblicato su Jama Dermatology: la dieta mediterranea è benefica, lenitiva e “riduttiva” per la psoriasi. Testata su 3.500 pazienti interessati da questa affezione cutanea, sarebbe in grado di ridurre i sintomi pruriginosi e l’intensità delle chiazze specie fra coloro che vi aderiscono con fedeltà, ovvero consumando quotidianamente ed in misura abbondante prevalentemente frutta, verdura, cereali integrali, pesce, olio d’oliva e noci, limitando invece carni rosse, latticini e alcolici. La dieta mediterranea, seguita con regolarità, apporterebbe benefici alleviando cioè la gravità della psoriasi.
I ricercatori. in base alle risposte di un questionario e ad altri parametri di valutazione tra cui età, attività fisica praticata, peso, fumo e altri potenziali fattori di rischio per la psoriasi, hanno diviso i volontari in tre gruppi: il primo ‘lontano’ da un tipo di dieta mediterraneo, il secondo ‘mediamente vicino’ a questo stile alimentare e il terzo ‘vicinissimo’.
È emerso che nel gruppo ‘mediamente vicino’ e nel più aderente alla dieta mediterranea, le manifestazioni (anche in termine di intensità) della psoriasi calavano rispettivamente del 22 e 29%. Il fenomeno, sebbene debba essere ulteriormente accreditato da altri studi, secondo gli esperti si assocerebbe anche agli effetti anti-infiammatori della dieta mediterranea, particolarmente efficaci sul sistema immunitario e sul microbioma (flora) intestinale. Effetti ‘lenitivi’ che sarebbero ulteriormente potenziati dalla presenza di vitamine A, D, E, acido folico e omega-3: sostanze già note per l’azione calmante sull’infiammazione, di cui la dieta mediterranea è particolarmente ricca.
Francesca Morelli
