La diffusione dell’omeopatia
Definita da subito “medicina alternativa”, l’omeopatia fu oggetto di critiche e accesi dibattiti da parte dei medici tradizionali e farmacisti già poco dopo la sua nascita (1810). Nonostante ciò, dopo la morte del suo fondatore Hahnemann (nel 1843), la medicina omeopatica aveva conquistato numerose persone in molti stati d’Europa e negli Stati Uniti.
In Italia
Nei paesi europei l’omeopatia si diffuse molto rapidamente. Dalla Germania, si fece conoscere innanzitutto in Austria e subito dopo in Italia, in Francia e in Inghilterra.
In Italia, in particolare, questa pratica medica si diffuse con l’invasione austriaca. Molti medici militari dell’esercito austriaco, infatti, praticavano l’omeopatia in modo ufficiale.
Dal 1820 circa fino al 1860 l’omeopatia conobbe un grande successo in Italia, soprattutto nelle regioni di Campania, Sicilia, Umbria e Lazio. Tanto che già nel 1830 si potevano contare circa 500 medici omeopati nel territorio, un dato notevole per quel periodo.
Dopo un periodo iniziale di fervore, si dovette poi assistere a una fase di declino legata alle scoperte in campo batteriologico di Pasteur e Koch. Seppure sopito, lo spirito omeopatico italiano però non è mai venuto meno e grazie all’azione di grandi intelletti (come Cigliano e Dal Verme) ha potuto far sentire la sua voce.
Oggi in Italia si curano con le medicine naturali, prima fra tutte l’omeopatia, circa 4.700.000 persone, ovvero l’8,5 per cento della popolazione (dati Istat ’97). A disciplinare questa pratica medica nel nostro Paese sono attualmente due provvedimenti: il decreto legislativo del 17 marzo 95 n°185 e la Legge dell’8 ottobre 97 n°347.
Negli Stati Uniti
L’introduzione del pensiero omeopatico negli Stati Uniti si deve soprattutto a un medico sassone, Costantin Hering, che nel 1820 fu incaricato dal “maestro” Hahnemann di scrivere un articolo contro l’eresia omeopatica.
Trasferitosi nel 1833 a Philadelphia, Hering fondò due importanti Istituti dedicati all’omeopatia: The North American Academy for Homeopathic healing nel 1835 ad Allentown con il collega Wesselhoft e The Hahnemann Medical College nel 1848 con Williamson e John Jeanes di Philadelphia dove insegnò fino al 1869.
In America la medicina omeopatica fu sostenuta e diffusa anche da molti personali illustri, come James Tyler Kent, e nel 1850 fu fondata la prima Associazione di Omeopatia Hahnemaniana.

