La lavanda “tranquillizza” le relazioni sociali
Serve una iniezione di fiducia nella relazione di coppia o di capacità di mediazione negli affari? Spargi nell’ambiente profumo di lavanda. Lo rivela uno studio condotto dall’Università di Leida, nei paesi Bassi, ma da ricercatrici italiane e pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology.
Merito della pianta a cespuglio dai fiori viola e odorosi, sarebbero infatti le proprietà rilassanti che faciliterebbero i comportamenti sociali riducendo la ‘distanza’ che a volte insorge tra sé e gli altri o è causa di attrito nel rapporto con il prossimo. «Uno stato di rilassamento – spiegano le ricercatrici – di norma dovrebbe portare a percepire l’altro come più simile a se stessi, influendo positivamente sui comportamenti. Seguendo questa logica, abbiamo ipotizzato che la lavanda potesse aumentare la fiducia negli altri».
Per verificare l’iniziale tesi, le ricercatrici hanno raccolto alcuni volontari, suddividendoli in tre gruppi e sottoponendoli al ‘trust game’ (gioco della fiducia) in stanze profumate differentemente con diffusori a candela. In particolare con aroma di lavanda, di menta, o nessun aroma. Oltre a ciò a ciascun partecipante erano stati anche consegnati 5 euro che, a discrezione del possessore, potevano essere dati del tutto o in parte a un terzo e talvolta anche aumentare la somma iniziale del possidente, qualora il beneficiario avesse deciso di restituire parte della pecunia. Il tutto con un unico obiettivo: valutare in relazione alla somma di denaro affidata all’altro, il livello di fiducia concesso.
Risultato? I partecipanti che aspiravano lavanda cedevano molti più soldi al loro compagno rispetto agli altri due gruppi. «Questi risultati – concludono le ricercatrici – potrebbero avere applicazioni interessanti in diversi contesti come la negoziazione, la vendita per facilitare le trattative in relazione a un prodotto, ma anche la psicologia dello sport per promuovere lo spirito di squadra».

