L’allergia da albero di Natale? Esiste
Non è solo questione di essere ‘ecologici’: scegliere un albero di Natale finto può fare bene anche alla salute. Gli abeti freschi, resinosi e profumati possono essere causa di allergia. Sembrerebbe impossibile data la stagione fredda e il fatto che l’abete (che appartiene alla famiglia delle Pinaceae) ha pollini dalle dimensioni troppo grandi per entrare e ‘stuzzicare’ le vie aeree inferiori e bassi livelli di proteine. Invece, spiega Renato Ariano, allergologo di Genova e membro dell’Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri: «malgrado il periodo di fioritura che va da maggio a giugno, c’è la possibilità che alcuni pollini possano rimanere impigliati o appiccicati nella resina tra le foglie e sul tronco. Poiché l’allergicità dei pollini permane anche a lungo, questi liberati nell’ambiente domestico e a distanza ravvicinata, possono suscitare reazioni avverse in soggetti particolarmente sensibili». I motivi dell’allergia possono essere tanti: da quelli specifici come la sensibilizzazione a pollini o a muffe (gli alberi di natale sono spesso tenuti incappucciati per dodici mesi nella plastica, veicolo di acari e polvere) ed altri aspecifici quali le resine odorose dell’albero, le candele profumate e gli addobbi.
Un problema che può acutizzarsi se le decorazioni, gli oggetti lucidi, i fiocchi e i ninnoli provengono da paesi non italiani e, dunque, non controllati dalla normativa europea. «Invito sempre a diffidare dai prodotti a basso costo che provengono da nazioni lontane – continua Ariano – i quali potrebbero provocare reazioni allergiche o addirittura tossiche».
Dunque, albero di Natale sì, ma rigorosamente ‘made in Italy’, artificiale e con qualche decorazione ‘home made’ (fatta in casa).
E se, nonostante tutto, all’abete fresco non si vuole rinunciare? Per prevenire le allergie, meglio non tenerlo in ambiente chiuso per più di due settimane e soprattutto avere cura di pulire attentamente il tronco, strofinandolo con una soluzione di acqua e candeggina (20 parti della prima e una sola parte della seconda).

