Le 5 vitamine buone soprattutto per i bambini

Per i bimbi che tornano a scuola e per quelli che fanno sport anche a livello agonistico, ci sono 5 “lettere super-vitaminose” che non possono mancare dalla dieta quotidiana, e che sono contenute soprattutto in frutta, verdure e alimenti di origine animale. Si tratta di alimenti alla base della dieta mediterranea in grado di fornire all’organismo e al cervello in crescita dei bambini (e non solo) un equilibrato mix di sostanze buone e nutrienti. Ecco le vitamine indispensabili per offrire e preservare la salute:
• Vitamina A – Contenuta in latte, formaggi, burro, carote e olio di fegato di merluzzo. Fa bene soprattutto per la vista dei piccoli (e grandi) alunni, di nuovo alle prese con i libri di scuola.
• Vitamine del gruppo B – presenti soprattutto in cibi animali, sono ‘energetiche’. In particolare, la B12 è preziosa per il corretto funzionamento dei nervi e lo sviluppo dei globuli rossi. Insomma in generale le vitamine B supportano lo sviluppo psichico e motorio.
• Vitamina C – ne sono ricchi soprattutto gli agrumi, le verdure in foglia e i peperoni. Protegge ossa, pelle, vasi sanguigni e articolazioni, aiutando a sintetizzare il collagene, una molecola preziosa e presente in tutti questi organi e apparati.
• Vitamina D – è contenuta in pochi alimenti come uova, pesci grassi, olio di fegato di merluzzo. Viene immagazzinata soprattutto attraverso il sole e l’aria aperta ed il suo ruolo, come noto, è essenziale per l’assorbimento del calcio dall’intestino e per il riassorbimento di questa stessa sostanza ma anche del fosforo da parte del rene.
• Vitamina E – è contenuta nel germe di grano e nella carne, preserva la salute della pelle, dei vasi sanguigni e potenzia il sistema immunitario.
• Vitamina K – è tipica soprattutto di alimenti vegetali tra cui cavolo, spinaci e pomodori ed è utile a favorire la coagulazione del sangue.
Le vitamine, sono sufficienti a sostenere bambini che appaiono stanchi o svogliati, che mangiano poco o che necessitano di un supporto per aumentare il loro rendimento scolastico o devono essere ‘integrate’ con qualche specifica supplementazione?, spesso si chiedono mamme e papà. «Se i bambini sani – spiegano gli esperti del Bambino Gesù – seguono un’alimentazione varia che comprende verdura, frutta, latte o latticini, pesce e carne non hanno bisogno di una integrazione». Possono fare eccezione gli adolescenti o i bambini che praticano una attività sportiva a livello agonistico che potrebbero necessitare di una supplementazione di vitamina D, B, ferro o potassio. In cogni caso, raccomandano gli esperti, niente fai da te; sarà il medico di famiglia o lo specialista a determinarne il reale fabbisogno ‘vitaminoso’ dei piccoli in crescita!
Francesca Morelli
