Mastica chewing-gum contro la carie
Non un qualsiasi chewing-gum, ma arricchito da xilitolo. Questa sostanza, infatti, insieme a una corretta igiene orale con l’uso di spazzolino e dentifricio, è un toccasana contro la carie. Ad attestarlo è uno studio condotto dall’Università degli Studi di Milano e dall’Istituto di Clinica Odontoiatrica dell’Università di Sassari, pubblicato su Clinical Oral Investigation. 176 bambini, di età compresa fra 7 e 9 anni, ad alto rischio di carie e con elevata concentrazione di Streptococchi mutans, uno dei batteri responsabili di intaccare i denti, sono stati suddivisi in due gruppi e invitati l’uno a masticare chewing-gum senza zucchero e con xilitolo ed il secondo gomma con le stesse caratteristiche ma senza la ‘benefica’ sostanza, proseguendo la normale igiene orale e senza alterare le abitudini alimentari. Interrotto il consumo del chewing-gum, dopo sei mesi, l’azione preventiva è continuata con dentifricio al fluoro e spazzolino. Terminati i due anni, il tempo necessario per la formazione della carie, i bambini sono stati sottoposti a visita di controllo rivelando che lo smalto era stato intaccato dal batterio in poco meno del 3% fra i masticatori di xilitolo e in più del 16% nel gruppo che ha consumato una normale gomma. «I risultati dello studio – spiega Laura Strohmenger dell’Università di Milano – confermano che l’utilizzo di chewing-gum arricchito di xilitolo può essere un efficace e poco costoso strumento di prevenzione contro il rischio di carie. Ma una gomma da masticare non basta: l’azione preventiva va attuata sempre con cura e in ogni luogo: a casa, a scuola e al lavoro». Allora continuiamo o cominciamo a masticare chewing-gum allo xilitolo anche in vacanze, quando (magari) la corretta igiene orale viene un po’ dimenticata.

