Mele e pomodori per preservare la salute dei polmoni degli ex-fumatori (e di tutti)
Mele e pomodori possono aiutare, negli ex fumatori, a riparare i danni causati ai polmoni dalle sigarette e/o a ridurre il declino della funzionalità respiratoria associato all’età? Forse. Sarebbero queste alcune prime indicazioni emerse da uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, negli Stati Uniti, condotto nell’ambito del progetto di ricerca Ageing Lungs in European Cohorts (ALEC) Study, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Imperial College di Londra, in Inghilterra.
La ricerca, pubblicata sulla rivista European Respiratory Journal, che ha coinvolto oltre 650 volontari tra ex fumatori e non fumatori, aveva lo scopo di valutare i possibili benefici derivanti dal consumo di frutta e verdura sulla funzione polmonare, misurata con test e esami specifici. I risultati emersi permetterebbero di asserire che pomodori e frutta fresca, mele in particolare, avrebbero la capacità di rallentare il declino della funzione polmonare, specie negli ex fumatori. Ovvero alcune molecole contenute in questi alimenti potrebbero contrastare fino a riparare i danni polmonari indotti dal fumo. I risultati però sarebbero associati alle quantità di frutta e verdura consumate: pari ad almeno due al giorno per i pomodori e almeno tre porzioni quotidiane per la frutta, soprattutto mele.
«La funzione polmonare – spiega Vanessa Garcia-Larsen, autrice dello studio – comincia a declinare fisiologicamente già a partire 30 anni, con velocità variabile a seconda della salute generale dell’individuo. Ci sarebbero indicazioni che anche la dieta, accompagnata da altri strumenti di prevenzione, possa intervenire naturalmente nel limitare l’aumento crescente di malattia cronica polmonare, anche molto grave, fra cui la BPCO, il disturbo polmonare cronico-ostruttivo che sta divenendo una minaccia per la salute globale». Un vantaggio, quello della riparazione dei danni polmonari da fumo e rallentamento del naturale processo di invecchiamento dell’organo, che sembrerebbe associato al consumo di pomodori e mele, appunto. Beneficio di cui tutti possono beneficiare. Specie e soprattutto gli ex fumatori, insomma.
Francesca Morelli

