I nefrologi avvisano: meno sale e proteine per proteggere i reni
Per mantenere i reni in salute e, soprattutto, per evitare che gli organi già compromessi peggiorino è importante dimezzare a tavola le dosi di sale e proteine. A dare l’avviso sono gli esperti della Sin, la Società italiana di nefrologia, durante il loro 53 Congresso nazionale tenutosi a Milano dal 3 al 6 ottobre.
Le persone con problemi renali in Italia sono in costante aumento: oggi sono ben 13 milioni, circa un quinto in più rispetto a quanto si registrava 10 anni fa. Tra le cause, oltre all’allungamento della vita e all’invecchiamento della popolazione, c’è anche un’alimentazione sempre più salata e ricca di proteine animali.
Secondo gli esperti della Sin, per mantenere i reni in salute è importante ridurre l’assunzione di sale e contenere il consumo proteico, assumendo circa 0,8 grammi di proteine al giorno per ogni chilo di peso corporeo e limitarsi a non più di 4-5 grammi di sale al giorno. Chi soffre di disturbi renali, inoltre, dovrebbe controllare il consumo di fosforo, di cui sono ricchi i formaggi conservati, la carne e le bevande ipercaloriche.
Oltre alla dieta, però, gli esperti consigliano di eseguire regolarmente alcuni esami utili a controllare la salute renale. Non sempre, infatti, i disturbi renali si manifestano con segni e sintomi evidenti e, pertanto, è importante controllare regolarmente la pressione arteriosa, eseguire ogni anno l’esame delle urine e, se necessario, fare un’ecografia ai reni.
Articolo di A.M. – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 8-10-2012
