Niente bimbi? Potrebbe esser colpa (anche) dello stress
Hai desiderio di maternità? Fai attenzione a non accumulare eccessivo stress nei mesi che precedono il concepimento. Sembrerebbe essere questa l’indicazione di un gruppo di ricercatori del Courtney Denning-Johnson Lynch e dell’Ohio State University Wexner Medical Center dopo uno studio su un campione di donne in età fertile.
«In 500 donne americane fra i 18 e i 40 anni – spiegano i ricercatori – senza apparenti problematiche correlate alla fertilità e in cerca di un figlio, abbiamo identificato nello stress un possibile ‘effetto collaterale’ alla programmazione di una gravidanza».
Ma non è solo questione di sovraccarico di lavoro, tensione psico-mentale o stanchezza fisica; lo stress avrebbe anche una radice biologica. «Le donne con alti livelli di alfa-amilase, un indicatore dello stress misurabile dalla saliva – dichiarano ancora i ricercatori – avevano il 29% in meno di probabilità di restare incinte e più del doppio di non diventare mamma nell’arco di 12 mesi di rapporti sessuali non protetti, avvicinandosi ad una condizione di infertilità».
Un ‘fattore di rischio’ ben conosciuto anche dalle donne italiane, anch’esse consapevoli che per diventare mamma occorre per prima cosa ridurre lo stress. Programmare una gravidanza, secondo una ricerca realizzata da AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) su un campione di circa 500 donne dai 18 anni in avanti e distribuite su tutto il territorio, predisporrebbe – almeno per il 37% di intervistate che auspica l’arrivo della cicogna – anche a parlare più liberamente di fertilità e concepimento e delle relative problematiche che la possono ostacolare, fra cui vincere lo stress appunto, l’uso di alcol e fumo.
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 19-04-2014

