Niente foglietto illustrativo nei farmaci omeopatici: perché?
Una legge italiana, non presente in altri Paesi europei, vieta di informare il pubblico circa l’indicazione terapeutica e le dosi dei farmaci omeopatici presenti in commercio. Si tratta del D.Lgs. 219/2006, secondo il quale le indicazioni terapeutiche delle specialità omeopatiche possono essere comunicate solo a medici e farmacisti. Il risultato: niente foglietto illustrativo nei farmaci omeopatici.
Va precisato, inoltre, che molti preparati omeopatici comuni presentano varie indicazioni terapeutiche e sono utilizzabili per il trattamento di diversi sintomi e malattie. La loro efficacia, infatti, può dipendere molto dalle caratteristiche della persona da trattare e questo rende impossibile l’attribuzione di un’unica indicazione terapeutica.
È una condizione, questa, che di certo non facilita la commercializzazione, la diffusione e l’utilizzo dei medicinali omeopatici. In futuro, però, la situazione cambierà grazie a una nuova direttiva che prevede la registrazione all’Aifa (l’Agenzia Italiana del Farmaco) di tutti i preparati omeopatici, rendendo questi ultimi dei farmaci a tutti gli effetti. Questo darà la possibilità alle aziende del settore di inserire sul mercato nuovi principi attivi e di poter aggiungere i foglietti illustrativi dei farmaci omeopatici.
Nell’attesa che la situazione cambi, per il corretto utilizzo dei medicinali omeopatici è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie dal medico omeopata ed eventuali chiarimenti dal proprio medico o dal farmacista.

