No allo scetticismo nei confronti dell’omeopatia dal film svedese “La battaglia per il paradigma della salute”
Anche la Svezia dice no allo scetticismo nei confronti dell’omeopatia. E lo fa con un film dal titolo Kampen om Hälsoparadigmet (La battaglia per il paradigma della salute), di cui un estratto è ora disponibile anche in lingua inglese e tedesca. “Questo è un film sulla salute”, dichiarano gli ideatori del progetto, “e più precisamente sulla visione della salute. Esiste in tutto il mondo un movimento di scettici che porta avanti campagne diffamatorie contro l’omeopatia. La loro strategia è sempre la stessa: affermano che l’omeopatia non funziona, basando la loro dichiarazione su una minima parte della vastissima letteratura esistente dedicata all’omeopatia. Le politiche sanitarie sono state a lungo rappresentate da esperti e autorità che detenevano il potere assoluto sulla conoscenza della salute. Ciò ha determinato che, in termini di trattamento sanitario, l’attenzione si sia unicamente concentrata sull’uso di farmaci e sulla chirurgia. Ma qualcosa sta cambiando: sta emergendo una nuova visione della salute e una maggiore consapevolezza in merito. I sostenitori della necessità di un cambiamento in tale paradigma vogliono ampliare la visione della salute e della scienza, in modo che sia tenuta maggiormente in conto l’essere umano nella sua globalità, in un approccio più aperto a trattamenti di cura alternativi. La medicina integrativa, che ha anche questo obiettivo, è in movimento in tutto il mondo. Qui in Svezia il movimento per la salute e la medicina complementare viene osteggiato da un ampio e dominante fronte di esperti, politici e lobbisti, e così avviene in moltissimi altri paesi. Ci auguriamo che il film possa aprire la strada a un nuovo dibattito sulla visione della salute in Svezia, e che venga diffuso ampiamente, in particolare tra i decision maker in grado di influenzare le politiche sanitarie nel mondo, oggi e in futuro”.
Ecco il link all’estratto del film sottotitolato in inglese: https://www.youtube.com/watch?v=V209Grv46qw
Valentina Pinton

